Misano fa il pienone con nuove tribune

di Davide Casarotto Misano è pronta a riempirsi di nuovo di passione. Cresce l'attesa per l'appuntamento della MotoGp con il Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che sarà ospitato domenica per il decimo anno consecutivo dal circuito intitolato al compianto Marco Simoncelli. Come al solito sarà la marea gialla dei tifosi di Valentino Rossi a prevalere, vista anche la vicinanza al paese natale del nove volte campione del mondo. Ma si farà spazio anche il rosso Ducati: nemmeno Borgo Panigale, sede della Casa italiana, dista molto e il fatto che il gruppo guidato da Gigi Dall'Igna punti molto su Misano come gara di casa è dimostrato dal fatto che Andrea Iannone e Andrea Dovizioso abbiano preferito svolgere lì l'ultima sessione di test invece che a Brno. La prima vittoria conquistata da Iannone in Austria poi ha dato motivazioni ulteriori a team e piloti. Appuntamento fisso. La gara che si corre a Misano, dal suo ritorno in calendario avvenuto nel 2007, si è ritagliata ormai uno spazio fisso a fianco dell'altro appuntamento italiano del Mugello. Il tracciato, che è stato ampiamente modificato e rinnovato nel corso degli anni, ha ospitato il Motomondiale fin dal 1980, cambiando denominazione e alternandosi in alcuni casi con altri circuiti come Monza, Imola e appunto Mugello. Nel 1993 ci fu il terribile incidente a Wayne Rainey, che costò al campione americano la paralisi delle gambe. Il Motomondiale non ci tornò fino appunto al 2007, ritrovando un tracciato moderno e profondamente modificato, con tanto di inversione del senso di marcia. Dal 2011 quello che era conosciuto semplicemente come Santamonica divenne il Misano World Circuit Marco Simoncelli, in onore del giovane pilota scomparso in gara in Malesia e originario di Coriano, paese della provincia di Rimini distante soli dieci chilometri dall'autodromo. Caccia al record. L'edizione 2015 del Gran premio ha fatto registrare il record di presenze da quando il Motomondiale è tornato in riva all'Adriatico. Nell'arco del weekend si contarono più di 152mila spettatori, 92mila nella sola domenica. La situazione di classifica, con l'idolo di casa Rossi a giocarsi il titolo a stretto contatto con Jorge Lorenzo e Marc Marquez, e la sempre invitante location in cui sorge il circuito hanno fatto da calamita per il pubblico. Un'invasione che, in particolare il giorno delle gare, colse quasi di sorpresa gli organizzatori, ritrovatisi a gestire code chilometriche di persone fin dall'alba e a rivedere in corso d'opera la disposizione di parte del pubblico e dei maxischermi per permettere a tutti di godere della gara. Nuove tribune. Non è un caso quindi che si sia deciso di correre ai ripari per il 2016. Innanzitutto prevedendo la costruzione di due nuove tribune, la Misanino, cui sarà accostata la tribuna Carro 2, e la Tramonto: nuovi spalti che permetteranno la visuale su un'ampia porzione di circuito. In più è stata fatta un'opera di ampliamento delle aree di prato, risistemate per garantire una maggiore capienza e flussi di pubblico più ordinati. La prevendita viaggia già a gonfie vele e anche se la lotta in campionato non è avvincente come nel 2015 il fatto che meteo e temperature siano ancora pienamente estive potrebbero spingere molti tifosi a coniugare gara e relax sulle spiagge della Riviera. La mappa del tifo. Intanto i fan club di Case e piloti sono già organizzati da tempo per fornire sostegno e coreografie adeguate ai loro beniamini. Sicuramente sarà il popolo giallo di Valentino Rossi a colorare gran parte degli spalti, in particolare la tribuna Brutapela, dove si posizionerà il fan club ufficiale del campione di Tavullia. La Ducati invece avrà una tribuna dedicata, la E, posta alla prima curva dopo il rettilineo d'arrivo, mentre i tifosi di Andrea Iannone si sono dati appuntamento al Tramonto. Ci saranno anche i supporter del leader di classifica Marc Marquez, attesi alla Carro 1. I fan del numero 93 non c'erano, almeno non in forma organizzata, al Mugello. Ufficialmente perché non avevano inserito la trasferta toscana tra quelle previste, ufficiosamente perché pare temessero qualche episodio spiacevole sugli spalti dopo i fatti della Malesia che hanno visto ai ferri corti, in pista e a parole, Rossi e Marquez. A Misano invece ci saranno, forti di un clima fattosi meno gelido tra i due campioni dopo la stretta di mano di Barcellona che ha archiviato almeno in parte la brutta parentesi malese. Loro, come tutti gli altri tifosi e appassionati, si augurano che a Misano sia solo una grande giornata di sport, all'insegna del sostegno caloroso, acceso ma comunque corretto che ha sempre accompagnato il Motomondiale e gli sport dei motori in generale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA