Forza Italia dà l’ultimatum a Cattaneo
Se Forza Italia è in difficoltà, la Lega rimane alla finestra e non ha molta voglia di parlare della situazione che si è creata a Pavia. L'unica eccezione è il senatore (ed ex vicesindaco) Gianmarco Centinaio (foto) che, nei giorni scorsi, aveva dichiarato: «Nelle ultime settimane mi sono volutamente tenuto fuori dalla discussione, perchè mi sembrava una porcata sin dall'inizio. E alla fine, in effetti, si è trasformata in una porcata. Se fossi un semplice cittadino e avessi assistito a tutto ciò mi chiederei se tutta la politica, da sinistra a destra, non abbia bevuto. Il Pd candida una persona che, in Consiglio comunale, rappresenta il centrodestra e che, appena eletto, offre una delega a un esponente di Forza Italia. La Lega propone il nome di un candidato del Nuovo centrodestra (Itraloni - ndr). Poi non lamentiamoci se la gente non va più a votare».di Fabrizio Merli w PAVIA Aria sempre più elettrica all'interno del centrodestra pavese. Ieri Forza Italia stava preparando una mail da inviare al capogruppo di "Pavia con Cattaneo", Rodolfo Faldini, per chiedere chiarezza. Al centro delle tensioni ci sono sempre i risultati che, domenica 28 agosto, hanno incoronato Vittorio Poma presidente della nuova Area vasta. Nella corsa all'ex Provincia, Poma era sostenuto dal Pd. Ma in Consiglio comunale, lo stesso Poma è stato eletto, nel centrodestra, all'interno della lista civica che fa capo ad Alessandro Cattaneo. Forza Italia ora torna alla carica riassumendo gli ultimi passaggi. All'inizio della campagna elettorale, infatti, l'ex sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, aveva proposto Ruggero Invernizzi come proprio candidato. La scelta era poi caduta su Andrea Itraloni. In campagna elettorale, Cattaneo aveva riservato giudizi abbastanza critici nei confronti di Poma. Ma quando questi ha vinto le elezioni, battendo Itraloni, e ha offerto un posto in "giunta" a Invernizzi, lo stesso ha accettato. Così il candidato più votato del centrodestra, il nome pensato da Cattaneo e Faldini in contrapposizione a Poma, avrà una delega in un ente governato - politicamente - dal centrosinistra. Già la candidatura di Poma aveva messo in difficoltà la civica di Cattaneo al Mezzabarba. Il capogruppo, Rodolfo Faldini, aveva lanciato un aut aut: o Poma avrebbe deciso autonomamente di fare un passo indietro e di uscire dalla lista di centrodestra, oppure lo stesso Faldini sarebbe uscito dalla lista. Poma, a quanto pare, non ha alcuna intenzione di lasciare il Comune. Ieri, tuttavia, per tutto il pomeriggio il telefono di Rodolfo Faldini ha squillato a vuoto. Nel frattempo, Forza Italia, che al Mezzabarba è guidata da Antonio Bobbio Pallavicini, ormai contrapposto al suo ex sindaco Cattaneo, chiede che si arrivi a una decisione. La decisione di Vittorio Poma e, ancora di più, quella di Ruggero Invernizzi rischia di creare confusione nell'elettorato dell'area di Forza Italia. In una mail, gli azzurri pavesi chiedono che la lista civica Pavia con Cattaneo sgomberi il campo dalle eventuali confusioni. Ma sino ad ora non è arrivata alcuna risposta; e il 12 ci sarà Consiglio comunale.