Riforme, a Renzi l’appoggio di molti leader Il premier: «Per i risultati ci vogliono anni»

«È importante essere un benchmark, un punto di riferimento». Matteo Renzi non nasconde la soddisfazione per quelle parole di Barack Obama che davanti ai leader del G20 ha promosso - indicandolo come un esempio di «buon lavoro di governo» - l'impegno che l'Italia sta dimostrando sul piano delle riforme strutturali. Un endorsement per il premier, pronto a giocarlo anche e soprattutto in chiave interna in vista della campagna per il "Sì" al prossimo referendum costituzionale. «Spesso per vedere i risultati delle riforme ci vogliono anni. Il futuro viaggia veloce e può impaurire. Ma non bisogna avere paura», ha insistito il premier parlando al G20. E incassando, oltre al plauso di Obama che Renzi ha ringraziato pubblicamente, anche l'apprezzamento di altri colleghi che lo citano nei loro discorsi.