Senza Titolo
ROMA Scende la pioggia su Silverstone. Ma dove gli altri cadono (scivoloni senza gravi conseguenze per Marquez, Dovizioso e Laverty), Rossi sfreccia trasformando le insidie dell'acqua che si abbatte abbondante nel trampolino di lancio che lo issa al secondo posto e in prima fila nella dodicesima prova del Mondiale. Il Dottore sconta un secondo di ritardo dal britannico Cal Crutchlow (Honda), che ferma sui 2'19"265, ma mette dietro di sè nell'ordine Maverick Vinales (Suzuki), terzo, Dani Pedrosa e Marc Marquez su Honda, quarto e quinto. Completano i top ten le Ducati dell'irlandese Eugene Laverty, sesto, del britannico Scott Redding, settimo e dell'italiano Andrea Iannone, ottavo. Nono lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha), decimo Andrea Dovizioso caduto rovinosamente e sottoposto a controlli medici per una forte botta al ginocchio. «Siamo riusciti a lavorarci sopra - dice Rossi - e la moto è migliorata rispetto a venerdì. Poi dobbiamo aspettare e capire quali saranno le condizioni meteo perché sull'asciutto non siamo fortissimi». «Ho provato a fare un giro buono, ma siamo caduti come l'anno scorso», dice un deluso Marquez.