Senza Titolo

TRASPORTI SCOLASTICI I problemi di madre con due figli pendolari nDa lettrice affezionata della "Provincia Pavese" vorrei sollecitare la vostra attenzione su un problema che tra pochi giorni, come tutti gli anni, si ripropone: i trasporti scolastici. Come residente a Dorno, madre di 2 gemelli che frequentano il liceo a Pavia, sono ogni mese sottoposta al costo del trasporto per mezzo dei treni Trenord, che offrono un servizio decisamente scadente. I quesiti sono: - perchè almeno per i mesi di frequenza "parziale" (settembre, dicembre, giugno) non esiste un abbonamento settimanale di 5 giorni? I giorni di scuola ormai sono 5 per quasi tutti gli Istituti. Ogni viaggio per un 15enne costa 2.50 euro a tratta, almeno per il chilometraggio che mi riguarda (Pavia-Gropello), e se già scendessero a Garlasco mi costerebbe di più. Il settimanale comprende il sabato e la domenica che non usiamo! Specifico che negli altri mesi faccio per entrambi i ragazzi l'abbonamento mensile. - perché non c'è un abbonamento con lo sconto per il secondo figlio? Guardando il sito e esplorando la parte "Io viaggio in famiglia" sembra... sì, sembra, perché non è chiaro, che compilando un certo modulo da scaricare dal sito si possa avere il 20% di sconto sul secondo figlio e solo andando di persona alla Stazione di Mortara (sic!), cosa che ho fatto diligentemente sabato mattina scorso perché libera dal lavoro, trovando gli sportelli della stazione chiusi! Perché non può essere fatto alla Stazione di Pavia, che è molto più grande e garantisce maggiore disponibilità di orario? Ho anche il dubbio che l'uso di "Io viaggio in famiglia" preveda un viaggiatore adulto con biglietto intero insieme ai ragazzi in tal caso non potrei accedere allo sconto perchè lavoro a Milano e sono costretta ad andarci in macchina. Naturalmente sul sito non è indicato il costo nè le modalità per accedere a questo abbonamento. Se poi provate a telefonare... auguri! Io ho aspettato 35 minuti in linea senza avere risposta. Ritardi cronici con conseguenti entrate in ritardo a scuola, stazioni fatiscenti, scarse informazioni... con un servizio così, vi lascio immaginare cosa passeranno i nostri figli nell'anno che sta per cominciare. Nadia Corbella Scotti Dorno PROVINCIA / 1 Poma, l'Area vasta e le trasversalità nNel ringraziare i tanti amministratori che ci hanno sostenuto con impegno e passione, vorremmo fare nostre alcune considerazioni sulle elezioni per l'Area Vasta. Facciamo anzitutto i più sinceri complimenti al presidente Poma con l'augurio di un proficuo lavoro, pronti a fornirne la più ampia collaborazione per il bene dei nostri territori. La nostra speranza è che non debba pagare il conto dei segreti accordi e delle trasversalità, frutto di una vecchia politica che credevamo sepolta, che hanno caratterizzato questa elezione. I dati sono purtroppo allarmanti in questo senso, basta leggerli con attenzione. Crediamo in un modo nuovo di fare politica basato sul fare e non sugli accordi di potere, su cui questa provincia vive da tempo, e proseguiremo su questa strada. È' strano che molti amministratori e sindaci abbiano vissuto e testimoniato sulla propria pelle i disastri della precedente amministrazione per poi confermarla! Speriamo che alcuni partiti abbiano il coraggio di rinnovarsi e fare pulizia al proprio interno per ripartire su basi nuove, altrimenti siamo certi che il centrodestra da maggioranza in questa provincia vada verso l'estinzione. NOI (Nuovi Orizzonti Italia) sarà' sempre al fianco delle persone corrette e coerenti e soprattutto di chi vorrà operare concretamente per la difesa dei nostri territori e della nostra gente e non della propria poltrona. Gruppo civico NOI PROVINCIA / 2 Il nostro voto di coerenza nGentilissimo Direttore, in merito all'articolo di martedì 30 agosto "Lega, a Vigevano volano gli stracci" vorremmo precisare quanto segue. Il giornalista parla di accuse rivolte alla nostra lista: "Sotto accusa ci sarebbe Progetto Vigevano (soprattutto Stefano Bellati, visto che il consigliere Monica Cotta Ramusino avrebbe votato liberamente ma altrove) che avrebbe preferito appoggiare Antonio Bobbio Pallavicini invece di Ruggero Invernizzi". E qui la domanda sorge spontanea: sotto accusa per cosa? Il nostro non è stato un voto singolo, di Monica Cotta Ramusino o di Stefano Bellati, ma di coscienza e delle diverse anime che appartengono al gruppo. Lo abbiamo fatto nell'ottica di costruire e di fare qualcosa di buono per Vigevano e per la Lomellina. È palese che Progetto Vigevano sia l'unica vera lista civica rimasta. Non vogliamo entrare nelle lotte intestine interne di destra e di sinistra che sono ancora lì a contare i voti per sapere chi è stato più bravo. Noi siamo andati oltre e speriamo di trovare un riscontro, in questi due anni, di quanto abbiamo fatto. Abbiamo mantenuto un comportamento coerente con quello che abbiamo in Consiglio Comunale, ovvero se una proposta è buona e valida non votiamo contro perché lo dice uno che non ci piace. Noi facciamo gli interessi dei cittadini e non di questo o quell'altro. Va da sé che i tre consiglieri vigevanesi e chi è stato votato da Progetto Vigevano dovranno dimostrare coi fatti di lavorare per Vigevano, e noi li terremo sotto controllo, oltre a dare il nostro contributo. Non commentiamo le beghe e i litigi degli altri. Abbiamo voluto dare un segnale che vada al di là dei singoli partiti e delle posizioni ideologiche; tutto il resto sono pure illazioni fuori tempo e fuori luogo. Gruppo consiliare Progetto Vigevano pavia Quanta gente al Punto Enel nDa un po' di giorni tento di parlare con qualche impiegato/a dell'ufficio Enel di Piazza Dante. Arrivo tra le 9 e le 9,15 e la fila delle persone è, a dir poco, impressionante. Persone di tutte le età che sono in attesa di parlare con qualcuno e che probabilmente perderanno l'intera mattina. Poi, se si passa lì davanti, già verso le 8,10 spesso si trovano persone in attesa. Tutti tacciono, nessuno parla tranne che lamentarsi tra di loro. Mi chiedo se è possibile una cosa del genere e quanto potrà durare! Francesco Maiorana Pavia sanità Il pronto soccorso a Pavia funziona nLa sera di domenica 28 agosto sono stata portata al Pronto soccorso del San Matteo e devo dire che sono stata ricevuta con molta disponibilità e gentilezza da parte degli infermieri e poi in un secondo momento dal medico di turno dott. G. Savioli, al quale voglio dire a tutti una sola parola: grazie, con tutto il cuore. Angela Annovazzi Pavia