Acqua per le strade anche in centro
VOGHERA Quando il cavo Lagozzo, dopo un nubifragio, non contiene tutta l'acqua che arriva da Rivanazzano e da Voghera, è a Medassino e a Torremenapace che i danni si mostrano con più evidenza, a causa degli allagamenti che invadono strade, cantine e campi coltivati. Ma martedì il problema della rete fognaria si è rivelato con forza anche in città, in via Emilia (nel tratto vicino al rondò Quarleri) e nelle vie Bidone e Cavour, dove residenti e lavoratori sono ormai abituati ad avere allagamenti nei sotterranei un paio di volte all'anno. «Però - racconta Tino Montagna, parrucchiere in via Bidone - non mi era mai successo di avere così tanta acqua, è stato un disastro. C'erano una trentina di centimetri, due lavatrici si sono guastate. Era acqua piovana mista a fogna. Di solito defluisce da sola, invece dopo due giorni abbiamo dovuto chiamare i Vigili del fuoco per pomparla via». Pierluigi Papa, geometra, abita in via Bidone e spiega che nel 2007 è stata rifatta la fognatura nella strada. Ma da allora pare siano mancati interventi di manutenzione e anche per questo si sarebbero allagati i sotterranei di un asilo nido. «Ho chiamato l'Asm - dice Papa - per chiedere un sopralluogo. È indispensabile che ci sia una pulizia accurata di tombini e condutture». In via Cavour, Anna Maria Chiesa gestisce una panetteria. «Un cliente che abita qui - racconta - mi ha detto che lunedì notte si è affacciato per vedere cosa stesse succedendo: in strada c'era come un torrente». E così l'acqua entra nei locali della panetteria. «Sono qui da 22 anni - dice Chiesa - e succede ogni volta che piove tanto. Allora vengo prima in bottega per pulire. L'acqua al mattino non c'è più perché defluisce, ma rimane il fango». (d.f.)