Buffon: non dimentico le lacrime di Euro 2016

BARI Cambiano i ct, ma lui c'è sempre. Gianluigi Buffon – dall'alto dei suoi 38 anni e con la fascia da capitano al braccio – assiste a un altro cambio in panchina, questa volta da Conte a Ventura. «Ci sono cambiamenti in atto, c'è un rinnovamento, un progetto nuovo e di conseguenza c'è anche tanta curiosità e umiltà per mettere a disposizione del nuovo mister tutto quello che abbiamo di meglio e che possiamo dare, con i pregi e qualità di ognuno», il pensiero del portiere della Juventus. Che per qualche attimo è tornato indietro, all'eliminazione da Euro 2016. «Le lacrime e le delusioni di quella serata», ha detto riferendosi al 2 luglio scorso a Bordeaux, «è un qualcosa che non dobbiamo dimenticare. È bello nella vita provare emozioni, al di là del fatto che siano frutto di una sconfitta o di una delusione». Dal passato al futuro, ovvero a Donnarumma, il portiere del Milan ancora minorenne. «Non è una sorpresa trovarlo qua, sta facendo delle cose eccezionali», l'autorevole giudizio. «E' un predestinato per quello che ha fatto vedere. Nessuno gli ha regalato niente, se lo merita per il talento, la classe e il sacrificio».