Dal Ticino al Po, in canoa fino a Venezia

PAVIA Da Vigevano a Venezia in canoa. È l'impresa che dieci canoisti pavesi stanno compiendo. «L'idea è arrivare a Venezia venerdì 2 settembre per partecipare domenica alla regata storica – spiega l'organizzatore Livio Bernasconi – in realtà siamo partiti dalla darsena di Milano, anche se poi il punto di partenza è stato fissato a Vigevano». L'obiettivo della iniziativa è la navigabilità del fiume e, grazie alla presenza di un canoista non vedente su un kayak singolo, Angelo Lova assistito dai compagni, dimostrare che in canoa possono andare tutti. Oltre all'organizzatore Livio Bernasconi ci sono anche Claudia e Fabizio Zamariola, Antonella Ferrari, Francesco Zago, Edordo Zago, Sigfrido Rapoli con i cane Luna mentre Norberto e Milena Tarsia hanno percorso il tratto da Vigevano a Cremona. «Abbiamo cercato di coinvolgere le associazioni presenti su Ticino e Po – sottolinea Bernasconi – si tratta un progetto ambizioso. In realtà quelle che ci sono state sinora più vicine sono stati il Cus a Pavia, la Canottieri Baldesio a Cremona che ci ha accolto e i ragazzi del Canoa Club Viadana che ci sono venuti incontro». Il gruppo di canoisti ha incontrato poche difficoltà. «L'acqua è bassa – aggiunge Bernasconi – il problema maggiore è stato il superamento della conca sul Po a Isola Serafini, che abbiamo dovuto aggirare perché era ferma. Ora puntiamo verso Venezia. Sabato abbiamo appuntamento con Fabio Lombardo di Canoe Open Mind a piazza San Marco. Ci accompagnerà alla scoperta dei canali veneziani».