Scatta l’allarme calabroni
GERENZAGO Al cimitero scatta l'allarme per un enorme nido di calabroni, ma i pompieri non hanno più insetticida e deve fornirlo il comune. A chiedere la bonifica dell'area per evitare rischi ai frequentatori è stato il custode del cimitero dopo aver scoperto che un grosso sciame si era insediato dentro un loculo della parte vecchia del camposanto. Il sindaco ha immediatamente chiamato il 115 e i vigili del fuoco sono arrivati in poche ore da Sant'Angelo Lodigiano. Ma ancora prima di partire hanno spiegato al sindaco che avrebbe dovuto procurare l'insetticida necessario alla disinfestazione. «Mi hanno detto che avrei dovuto procurare io l'insetticida perchè loro non ne disponevano – spiega il sindaco Daniele Mandrini – loro, poi, avrebbero provveduto alla disinfestazione evitando che altri corressero rischi. Si è verificata la stessa situazione due anni fa: anche allora, per un intervento a scuola, i vigili del fuoco, che però erano di Pavia, dissero che nessuno mette loro a disposizione l'insetticida necessario in casi come questi». I calabroni del sono i più grossi e aggressivi della famiglia delle vespe. Gli esemplari che appartengono alle specie più grosse raggiungono anche i 5,5 centimetri e possono, facilmente, scatenare anche reazioni allergiche serie. Per questo il sindaco si è mosso al volo, volendo scongiurare qualsiasi pericolo per la popolazione. Chiara Riffeser