La rete dei Comuni ha raccolto 4mila euro

SANTA CRISTINA E BISSONE Si è messa in moto la macchina della solidarietà e i cittadini del Basso pavese hanno già dimostrato grande generosità. Oltre 4mila euro raccolti nelle serate della sagra di Bissone, denaro che, fa sapere il sindaco Elio Grossi, «verrà consegnato alla Caritas di Pavia». Circa 700 euro invece sono stati raccolti dal Comune di Gerenzago che, insieme alle associazioni locali, ha allestito un gazebo che verrà riproposto sabato prossimo. Ma intanto si procede anche su un altro fronte. È infatti stato aperto, fa sapere Daniele Mandrini, primo cittadino di Gerenzago, un conto corrente postale. La causale è «Terremoto centro Italia». Sono 9 i Comuni che hanno già aderito all'iniziativa: Santa Cristina, Gerenzago, Corteolona e Genzone, Miradolo, Villanterio, Vistarino, Linarolo, Chignolo e Monticelli. «Presto faremo conoscere il numero del conto - dice Grossi -. Potranno aderire anche i residenti di altri centri, gli amministratori comunali intendono dare garanzie sulla destinazione della somma raccolta». L'obiettivo, ricordano i sindaci, è quello del post terremoto. Lo scopo è quello di dare vita ad una rete capillare di solidarietà a lungo termine. «Intendiamo concentrarci sul "dopo", quando si spegneranno i riflettori su una tragedia immane e sulle sue vittime - sottolinea Grossi -. Il nostro Comune, insieme a Monticelli e a Miradolo, aveva provveduto a fornire un aiuto concreto ai centri dell'Emilia Romagna, acquistando tre nuclei abitativi, occupati tutt'ora. Sulla base di quell'esperienza, per evitare dispersioni economiche, si è deciso, anche questa volta, di finalizzare i contributi a progetti concreti, suggeriti dalle popolazioni coinvolte. Bisogna infatti pensare a loro quando dovranno affrontare i problemi e i disagi legati alla brutta stagione». (st.pr.)