La Florens si nasconde «Non pensiamo ai playoff»
VIGEVANO Questa sera alle 19, al palaBonomi, si radunerà la Florens Re Marcello Vigevano per la sua seconda avventura consecutiva in serie B1 femminile di volley. Ma soprattutto, quella che parte oggi, è per coach Marco Bernardini la sua 26esima stagione di fila con la Florens Vigevano, una sorta di seconda pelle per il 47enne tecnico vigevanese che ha portato per due volte, in due momenti diversi, la Florens al top della sua storia, ovvero in serie B1 femminile. E, se non bastasse, la sua compagna di vita è capitan Caterina Valdieri, alla sua 13esima stagione consecutiva in maglia biancorossoblu. «La prima riflessione che mi viene in mente è che il tempo passa e che sto invecchiando», ci scherza su, ma col giusto orgoglio, Bernardini, che va considerato uno dei sempre più rari casi di allenatore-franchigia. Al timone della Florens, come capo coach, o come assistente di alcuni personaggi di calibro come Braia e Gazzotti, solo per fare qualche nome, Bernardini ha attraversato mille battaglie e la storia di oltre un quarto di secolo del sodalizio ducale. Dopo il proficuo ultimo campionato di serie B1 femminile con l'ottavo posto finale nell'anno in cui, dopo aver dominato la precedente B2, la Florens è tornata nel terzo campionato nazionale, Bernardini ora si appresta a condurre una Re Marcello poco rinnovata, ma sulla carta molto rinforzata dal periodo di lavoro estivo condotto come ogni anno a fianco del club e di Fabio Ricci, direttore sportivo, ma anche suo vice in panchina. Con gli arrivi di Facendola e Lugli in sestetto e la conferma di gran parte della rosa, è nata una formazione intrigante, sulla carta più forte della precedente. «Si fanno molti ragionamenti a bocce ferme, ma non sempre poi il campo li conferma», mette le mani avanti coach Bernardini, che probabilmente potrà contare anche sulla permanenza di Giulia Prencipe. Il rinnovo del prestito del libero da Trecate sembra ormai ai dettagli. «Per onestà, credo che la salvezza sia un obiettivo dovuto data la rosa, ma ogni altro ragionamento diventa pericoloso», dice il coach quando gli si fa notare che migliorare il piazzamento già ottimo della passata stagione, in un'annata speciale che allarga il numero delle promozioni in A2 e di playoff fino al quarto posto, potrebbe voler dire vedere la Florens in lizza per traguardi primari. «Lodi, Albese, Cuneo, Pinerolo, la stessa Trescore sono squadre che ci riproveranno e che si sono molto rafforzate. Non dobbiamo ragionare in termini di playoff, ma, come abbiamo sempre fatto, puntare a muovere la classifica ad ogni turno», dice Bernardini rispolverando una filosofia che lo accompagna in Florens da 26 anni. Fabio Babetto