Doppia rimonta del Città di Vigevano pari con il Lomello

VIGEVANO Un tempo ciascuno e non si fa male nessuno. Finisce senza né vinti né vincitori la sfida dell'Antona di Vigevano tra il Città di Vigevano ed il Lomello, entrambe pretendenti ai piani alti di Promozione, che impattano 2-2 nell'esordio ufficiale di coppa Italia di Promozione. Per effetto del pareggio giovedì sera si giocherà Garlasco-Città di Vigevano, mentre l'8 settembre si chiuderà il girone con Lomello-Garlasco. Partita dai due volti sull'assolato sintetico di Vigevano. Primo tempo ad appannaggio di un Lomello con molti vigevanesi (di cui tanti ex), nella ripresa invece il pallino del gioco è in mano alla squadra di casa. Finisce con un salomonico pareggio che rimanda il discorso qualificazione nel girone a tre agli incroci obbligati con un Garlasco dal profilo basso. Entrambe le squadre, complice anche un caldo che taglia le energie, sono sembrate ancora da plasmare ad immagine e somiglianza dei loro allenatori: il tempo c'è e la snobbata Coppa Italia è paragonabile a poco più d'un'amichevole di fine agosto. Una sfida in cui le due squadre hanno voluto capire di che pasta sono fatte e qualche buona indicazione l'hanno ricavata entrambe. Ovviamente c'è, come direbbe Antonio Conte, da "lavorare, lavorare e lavorare". Nel primo tempo l'inerzia del match è del Lomello, che infatti passa in vantaggio con un ex della Pro Vigevano, la baby seconda punta Scannavacca lesta a spingere in rete una ribattuta del 17enne portiere ducale Khudy: buono il gesto balistico di Scannavacca che prende la mira dal limite dell'area ed insacca. Il Lomello, nella prima frazione, sembra aver il controllo della situazione. Il Città di Vigevano, messo in campo con un 4-2-3-1 ancora in evoluzione, però con il passare dei minuti prende confidenza e metri con questo schema che crea superiorità tra le linee. Ed infatti è proprio un dai e vai che regala il pari momentaneo con l'ex Voghe Fassina che segna da distanza ravvicinata: 1-1. Il Lomello però non ci sta e vuole legittimare il suo buon primo tempo. E così sono ancora due ex della Pro Vigevano (ora Città di Vigevano) a confezionare il più classico dei gol dell'ex: cross che taglia l'area di Trashani per il difensore Sisto appostato sul fronte opposto: 1-2 e palla al centro. Nella ripresa però la musica cambia spartito. I direttori d'orchestra diventano i giocatori biancocelesti allenati da Andrea Pisani che trovano il pari già in avvio con il gran tiro da fuori di Fassina, migliore della partita. Poi la squadra di Pisani non si accontenta e lo schema a trazione anteriore del tecnico ducale mette alle corde sulle corsie laterali il Lomello di Enea Garbagnoli. Ironia del destino degli ex è proprio il portiere del Lomello, l'ex di turno Bognetti, a salvare in un paio d'occasioni il risultato. Finisce 2-2, c'è tanto lavoro da fare per Lomello e Città di Vigevano, ma la stoffa c'è. Sandro Barberis