Stuprata da quattro minorenni

ROMA Per una notte un'educatrice di una comunità di Busto Arsizio (Varese) è rimasta in balia di quattro minorenni, che l'avrebbero minacciata con un coltello e costretta a subire palpeggiamenti, percuotendola con un bastone e gettandole sul volto urine raccolte in un contenitore. I quattro ragazzi, il più giovane di 14 anni, sono stati arrestati dalla polizia con l' accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata dal ruolo di incaricato di pubblico servizio ricoperto dalla vittima e di lesioni personali. Dall' analisi dei filmati delle telecamere installate negli spazi comuni della comunità, dove vengono accolti minorenni tutti di sesso maschile, è stata ricostruita la notte di terrore vissuta dalla donna tenuta in ostaggio dal gruppo di giovani con gravi problemi comportamentali, in alcuni casi anche di natura sessuale. Un episodio avvenuto lo scorso 17 marzo, denunciato dopo due settimane dell'educatrice . Dopo averla attirata con una scusa nella stanza di uno di loro, in piena notte, i ragazzi avrebbero iniziato a insultarla e minacciarla con un coltello prelevato dalla cucina, cercando di spogliarla dopo averla immobilizzata. Per impedirle di chiamare i soccorsi i minorenni le hanno sottratto il telefono cellulare. La donna è riuscita a liberarsi e a uscire dalla stanza, rimanendo però in balia dei ragazzi all'interno della struttura. Nel corso della notte ha continuato a subire violenze, che i giovani nel tentativo di minimizzare l'accaduto hanno definito «scherzi pesanti». L'avrebbero percossa con un bastone, gettandole sul volto urine. Si aggiravano per le stanze completamente nudi e hanno cercato di coprire maldestramente le telecamere. Un incubo proseguito fino alle 6 - quando è iniziato il turno di un altro educatore - sotto gli occhi di altri ragazzi ospiti della comunità che non avrebbero partecipato alle violenze.