Sala negata, Itraloni all’attacco
PAVIA Niente Sala dell'Annunciata per la chiusura della campagna elettorale del candidato alla presidenza dell'Area vasta Andrea Itraloni che annuncia: «Non escludiamo di ricorrere per eventuale abuso d'ufficio». A negare la sala è stata ieri la giunta provinciale uscente che parla invece di «decisione obbligata». Perché manca l'accesso ai disabili. E a dimostrarlo è una sentenza del tribunale che condanna la Provincia proprio per discriminazione nei confronti delle persone disabili, fa sapere Milena D'Imperio, vicepresidente dell'ente e candidata consigliere nella lista avversaria, guidata da Vittorio Poma. «Abbiamo dovuto negare lo spazio anche ad altri, in quanto si dovrà installare un nuovo sollevatore, acquisto ora impossibile fino all'approvazione del bilancio - spiega D'Imperio -. Il vecchio apparecchio era inadeguato per carrozzine di dimensioni importanti. Siamo stati corretti, nessuna motivazione politica e avevamo già avvertito del problema il candidato Itraloni». Ma è polemica. Con Itraloni che dice: «Strano che mi abbiano consentito di presentare domanda, facendomi precisare per iscritto che sul palco non sarebbero salite persone disabili». Per il candidato «ancora una volta la vecchia politica non si smentisce». «È assurdo - aggiunge - che una sala, peraltro recentemente restaurata, non sia a norma e che si debba arrivare ad una sentenza per accorgersi che la normativa non era stata rispettata. Ci sembra piuttosto che vi sia stata la volontà di boicottare l'evento che prevede anche la presenza del governatore Roberto Maroni. Il vecchio non vuole fare spazio al nuovo che avanza, in una situazione che appare grottesca, con una sala istituzionale che non risulta accessibile ai disabili. e fa il paio con le strade dissestate e le scuole dimenticate». (st.pr.)