Mezzi e soldati turchi contro l’Is e i curdi

La Turchia entra in Siria e promette di cambiare gli equilibri nella regione. In meno di 24 ore, l'operazione «Scudo dell'Eufrate» infligge un duro colpo all'Is, strappando al Califfato la cittadina strategica di Jarablus vicino al confine e frena l'avanzata dei curdi del Pyd, che nelle scorse settimane avevano tolto ai jihadisti la località di Manbij. Un intervento militare massiccio, con la copertura aerea e di intelligence della Coalizione internazionale. Ma l'offensiva turca trova una dura condanna da parte di Damasco, che la definisce una «violazione della sovranità», e pure la «preoccupazione» del ritrovato alleato russo. Furiosi i curdi: «La Turchia è nel pantano siriano. Sarà sconfitta come l'Is».