Allarme sciacalli in case e chiese, controlli dei carabinieri
Allarme sciacalli nelle zone colpite dal terremoto nelle province di Ascoli Piceno e Rieti. Il Comando provinciale dei carabinieri di Ascoli fa sapere che sono in arrivo un centinaio di militari dell'Arma che da pattuglieranno in particolare il territorio di Arquata e Pescara del Tronto, ma anche le frazioni più isolate; altrettanti saranno inviati dal comando generale nel versante laziale dell'emergenza, ad Amatrice e Accumoli. Diversi cittadini hanno segnalato nelle ultime ore presenze sospette nei pressi delle case abbandonate da residenti in fuga dopo le scosse di terremoto che si susseguono dalla notte scorsa. Vigilanza anche sul patrimonio artistico e culturale. I Carabinieri dei nuclei regionali del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale sono già operativi sui luoghi colpiti dal sisma con il compito di difendere da atti di vandalismo e dagli sciacalli chiese e monumenti sventrati dai crolli. «Sono solo loro che possono accedere ai luoghi ancora interdetti ai nostri tecnici civili» spiega Antonella Pasqua Recchia, segretario generale del ministero guidato da Dario Franceschini. Missione necessaria, sottolinea, perché i crolli hanno colpito soprattutto le chiese «dove c'è un patrimonio mobile sempre molto appetito dai ladri». Il ministero, aggiunge Recchia, è anche in costante contatto con i delegati al patrimonio artistico della Cei, «per mettere in sicurezza questi beni».