Candia, il rave dei reati Sei arrestati e 60 multe

CANDIA Due minorenni che si erano allontanati da casa ritrovati, sei ragazzi arrestati per furto e 60 multe per violazioni amministrative di vario tipo, prevalentemente mancato rispetto del codice della strada. Questo è il bilancio del rave party di Ferragosto, un settimana di musica techno non stop tra Frassineto Po e Candia, sulle rive del fiume Sesia, al confine tra le province di Pavia e Alessandria. Il Technival, così si chiama l'evento che ha radunato circa 5mila giovani ogni giorno in media, arrivati da varie parti d'Europa, è stato controllato in maniera continuativa dalla questura di Alessandria, in sinergia con la questura di Pavia sin dal 13 agosto, primo giorno della manifestazione. Sono state impiegate pattuglie della polizia di stato (Digos e squadra mobile), della polizia scientifica, del commissariato di Casale Monferrato, della polizia stradale, della sezione polfer, e i carabinieri della compagnia di Casale. In tutto sono state identificate 800 persone e controllati 300 veicoli. Sono stati arrestati sei ragazzi, tutti tra i 20 e i 23 anni, provenienti dall'Emilia Romagna e dalla Toscana, per il furto di biciclette in uso ai detenuti che usufruiscono di permessi speciali per lavorare fuori dal carcere di Alessandria. Gli arrestati hanno patteggiato una pena di 4 mesi ciascuno e sono stati scarcerati, con il divieto di recarsi ad Alessandria nei prossimi tre anni: sono cinque italiani e un keniota. Le ragazze sono L.C, 21 anni, M.C., 20 anni, e M.S., 21 anni, mentre i ragazzi sono F.A, 20 anni, K.E.M, 23 anni e T.F., 22 anni. La polizia non esclude possibili nuove denunce. Andrea Ballone