Boom di broncopolmoniti dal primo luglio già 60 casi
di Anna Ghezzi wPAVIA Oltre 200 casi tra bronchiti e polmoniti in un mese e mezzo al pronto soccorso del San Matteo. Sono state 60 le diagnosi di broncopolmonite dal primo luglio, e il numero di bronchiti e polmoniti è stabile sopra i 170 casi come l'anno scorso nello stesso periodo. Quasi quattro casi al giorno. Si tratta di malanni di origine batterica, per lo più, le polmoniti virali sono in numero nettamente inferiore. Ad arrivare in pronto soccorso sono soprattutto anziani, pazienti immuno depressi le cui difese immunitarie e il cui stato di salute già precario viene compromesso dal caldo e dalla disidratazione. E l'allarme polmonite viene confermato anche dalle case di riposo della provincia di Pavia: tanti gli ospiti portati in ospedale nella settimana di Ferragosto. «Sono tantissimi gli anziani che in questi giorni arrivano in pronto soccorso - spiegano dalla struttura - spesso con quadri clinici complessi». Gli anziani arrivano con le classiche infezioni da raffreddamento che, però, per loro sono particolarmente pericolose e difficili da curare. Perché la polmonite arriva su persone che magari sono già ipertese, cardiopatiche, con problemi ai reni che si aggravano. La maggior parte degli over 70 infatti, contrae infezioni su una base di patologie già esistenti. E spesso non sono autosufficienti, con i problemi che ne derivano per la gestione del malato a casa come in reparto. Ma con i reparti chiusi o i letti ridotti per consentire al personale dell'ospedale di fare le ferie, è difficile trovare un letto per ricoverarli tutti e dunque si stanno sperimentando forme di dimissione protetta anche in caso di polmonite. I pazienti restano in osservazione in pronto soccorso, si aspetta che si liberi un letto ed è sempre una lotta contro il tempo e gli spazi ridotti: il reparto di Malattie dell'apparato respiratorio 3 è chiuso dall'1 al 28 agosto (restano aperti gli altri due), ridotti a 24 letti (quattro in meno dell'anno scorso) i 36 di Malattie infettive e Malattie infettive e tropicali. Ridotta da 32 a 17 letti la Clinica medica seconda. «In questi giorni il reparto è pieno come al solito, ma non tanto per le polmoniti - rassicura Isa Cerveri della Pneumologia - Il fenomeno è più visibile dal pronto soccorso».