«La sala lettura rimane chiusa»

È scontro sul regolamento della sala lettura. L'amministrazione guidata dal sindaco Mariateresa Palestra ha inteso con questa iniziativa assicurare ai cittadini il diritto costituzionale all'informazione, alla documentazione e alla formazione permanente. Certo non si tratta di una biblioteca, semmai potrebbe esserne l'embrione, da sviluppare magari in forma associata, con il contributo di altri enti. Ma la minoranza va all'attacco e con un'interrogazione porterà la discussione in Consiglio: « La nuova sala lettura- ha affermato Davide Vecchio- viene inaugurata ufficialmente il 25 aprile, dopodiché più nulla. Lo spazio è sempre desolatamente chiuso, al più aperto per i soliti noti mentre la cittadinanza è all'oscuro di tutto. Per dare ai cittadini un servizio utile ci vuole ben altro che un regolamento. Avete promesso la biblioteca, datevi da fare per realizzarne una vera». «Lo schema di regolamento- replica Palestra- è frutto non certo di una sollecitazione da parte della minoranza consiliare bensì di un lavoro durato mesi che si è portato solo ora all'attenzione del consiglio comunale. Il 25 aprile il locale fu semplicemente presentato, precisando che si stava organizzando il servizio». (g.str)