Borse a rilento Piazza Affari è la più debole
MILANO Brutta riapertura dopo il lungo week end di Ferragosto per Piazza Affari, la più debole tra le Borse europee: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell'1,21% a 16.792 punti, l'Ftse All share dell'1,18% a quota 18.440. A pesare sui listini è stata la prima parte di seduta incerta di Wall Street dopo i record segnati alla vigilia, soprattutto sulla sensazione che la Federal reserve si stia avvicinando all'aumento dei tassi di interesse sul dollaro con una stretta probabilmente già a settembre, come confermato dal presidente della Fed di New York, William Dudley. Hanno così chiuso in negativo, ma sotto il punto percentuale, Londra, Parigi e Francoforte, mentre Madrid ha ceduto l'1,1%, Stoccolma e Zurigo poco più dell'1%. A Milano, tra i titoli maggiori, male Yoox Nap, che ha perso il 4,3%, seguito da Azimut (-3,2%). Debole l'accoppiata Exor (-3,1%) e Ferrari (-2,4%) dopo l'uscita dal capitale del marchio automobilistico del Soros fund management, con vendite che si sono concentrate inoltre su Generali e Mediolanum, entrambi in calo del 2,8%. Il settore bancario ha provato a contenere i ribassi: Intesa è scesa dell'1,9% finale, Mediobanca ha lasciato l'1,6%, Mps lo 0,9% a 0,248 euro sempre nei pressi del minimo storico.