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di Michele Di Branco wROMA Non si placa ed anzi si infiamma lo scontro politico a Roma sul super-stipendio da 193mila euro del capo di Gabinetto del sindaco Virginia Raggi. Per tutta la giornata di ieri Romana Raineri, il magistrato che nel corso della consiliatura dovrà far funzionare la macchina del Campidoglio, è stata bersagliata dagli attacchi delle opposizioni scatenate contro l'entità del suo stipendio. Il più alto in Italia per quel ruolo, tallonato solo dal capo di Gabinetto del Comune di Napoli, Attilio Auricchio, che incassa 190mila euro l'anno. Molto più lontani Serio Pollicita a Palermo (145mila euro), Mario Vanni a Milano (120mila euro, con un bonus fino a 20mila), Valerio Montalto a Bologna (109mila euro), Marco Speciale a Genova (94mila euro) e Morris Cerron a Venezia (62mila euro). La difesa del capo di Gabinetto della giunta targata Movimento 5 Stelle («Io non guadagno tanto, la differenza con il mio stipendio precedente è di mille euro al mese, e con quei soldi devo pagare i viaggi per Milano dove risiede la mia famiglia e l'albergo a Roma») non ha fatto altro che riscaldare ulteriormente il clima. «Cosa pensa Grillo del mega stipendio del nuovo capo di gabinetto di Virginia Raggi? Il fustigatore della casta non ha nulla da scrivere oggi sul suo Blog? Se questa è la Roma a cinque stelle siamo già alla frutta», ha tuonato Stefano Pedica. «Dove sono finite le invettive contro i privilegi della casta del primo Vaffa day?» ha incalzato l'esponente del Pd. «Dopo le parole della Raineri, che dice di non guadagnare troppo, Grillo e il direttorio dovrebbero quantomeno dare una spiegazione ai loro elettori. Capisco che fare il capo di Gabinetto non è come andare a raccogliere le margherite, ma i grillini dovrebbero sapere che non si può predicare bene e razzolare male». Accuse che hanno spinto il movimento pentastellato a fare muro a difesa di Raineri. «Gli ipocriti del Pd fanno finta di dimenticarsi che mentre la Raineri come capo di Gabinetto di Virginia Raggi percepisce un solo stipendio in linea con il suo precedente incarico da magistrato, il capo di Gabinetto del sindaco Marino (Pd), Luigi Fucito guadagnava ben 263mila euro lordi sommando lo stipendio di 190mila euro da funzionario del Senato ai 73mila euro in Campidoglio. Pd, doppia morale e doppi incarichi», le parole del capogruppo M5S Senato Stefano Lucidi. «Carla Romana Raineri - ha poi rivendicato movimento di Roma - è un giudice e come tale il suo stipendio è conforme all'imponibile complessivo di magistrato. Questo è stato fatto: assicurare a un giudice, che ha il merito di aver investito tutta la sua carriera professionale nella lotta alla corruzione, lo stesso trattamento economico che percepiva in precedenza. A questo punto - ecco l'affondo di M5S - gli attacchi giunti in queste ore dal Pd non possono non considerarsi un vero e proprio editto contro tutta la magistratura che combatte la mafia, il malaffare, e che combatte per la giustizia». Contro la Raineri si è scagliato anche Stefano Bonaccini. «Comunque - ha ironizzato il governatore Pd dell'Emilia Romagna - il capo Gabinetto del sindaco Raggi guadagna circa il doppio di quanto guadagno io, che guido una Regione con 4,5 milioni abitanti». Attacchi anche da altri versanti dell'opposizione. «Il capo di gabinetto del sindaco di Roma Raineri parla come se stesse facendo un favore ai romani ad aver accettato l'incarico offertole dalla Raggi. Se questo è l'approccio, torni pure a fare il magistrato: i cittadini di Roma non hanno bisogno di qualcuno che faccia il proprio lavoro, di cui dovrebbe essere onorato, contro voglia» ha detto Gianfranco Librandi di Scelta Civica. ©RIPRODUZIONE RISERVATA