Ancora paura per i cinghiali

CASTEGGIO C'è ancora molta paura tra i casteggiani per il cinghiale che si aggira in via Manzoni. Nuovi avvistamenti della grossa femmina con i cuccioli al seguito stanno creando molta apprensione e in tanti si aspettano che le autorità facciano qualcosa. Un'attesa condivisa anche da Michele Crespi, la cui cagnolina Puci, aggredita dal cinghiale nel giardino della casa di famiglia in via Manzoni lunedì scorso, ha dovuto subire un secondo intervento chirurgico per il peggioramento delle condizioni. «Purtroppo l'altro ieri ho dovuto riportare il cane in clinica per una nuova operazione, resasi necessaria per le complicazioni dovute alle gravi ferite riportate – spiega Crespi – Oltre ai costi che lievitano, c'è soprattutto il rammarico per non aver visto nessun rappresentante del Comune o di altri enti competenti venire almeno a fare un sopralluogo. Non voglio puntare il dito contro nessuno, perché nemmeno mi è chiaro di chi sia la competenza per il controllo del numero di cinghiali. Però l'impressione per ora è proprio che la situazione sia rimasta immutata: alcuni vicini mi hanno riferito di aver visto anche loro l'esemplare con i cuccioli». Crespi ha anche contattato l'assessore casteggiano Milena Guerci: «Per ora l'ho sentita solo scrivendole su Facebook, ma vorrei incontrarla di persona per avere risposte chiare. Lei mi ha detto che il Comune non può fare nulla, ma ciò che chiediamo noi cittadini è che, chiunque sia competente, si faccia finalmente avanti e intervenga concretamente. Vogliamo aspettare che il cinghiale attacchi, invece di un cane, un bambino o un anziano?». Il sindaco Lorenzo Callegari, peraltro, ha scritto al prefetto Cesari e alla Regione, ora competente per la fauna selvatica, oltre che per conoscenza alla Provincia, segnalando la gravità della situazione. Alessio Alfretti