Applausi per Elisa «Bandiera europea un gesto d’amore»
di Maurizio Di Giangiacomo È stato un gesto di pace e d'amore quello di Elisa Di Francisca. La schermitrice azzurra, medaglia d'argento nel fioretto, dopo la festa sul podio ha sventolato una bandiera d'Europa «contro il terrorismo, per dare un messaggio che l'Europa esiste ed è unita, e solo unita può superare le barriere – come ha spiegato la stessa atleta jesina – L'ho fatto per Parigi, Bruxelles... Non dobbiamo dargliela vinta, ci vogliono chiudere in casa. Non dobbiamo avere paura l'uno dell'altro, altrimenti faremo il loro gioco». Uno dei gesti più belli di queste Olimpiadi, che ha raccolto un coro di consensi, in patria ma anche fuori, visto che il primo plauso è arrivato dalla portavoce dell'Unione Europea, Mina Andreeva, che ha parlato di un gesto che ha sottolineato il «ruolo positivo dello sport, che permette di costruire network e permette il dialogo», annunciando che la Ue a settembre «celebrerà lo sport» anche per «il suo valore per incoraggiare il rispetto reciproco ed il dialogo». Le ha fatto eco l'alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini: «La bandiera dell'Europa, gli ideali della meglio gioventù. Brava due volte Elisa Di Francisca». «Particolarmente orgoglioso» del gesto di Elisa anche il presidente della Federscherma e vicepresidente del Coni Gianni Scarso, mentre la presidente della Camera, Laura Boldrini, legata all'azzurra anche dalle origini marchigiane, su twitter ha scritto: «Grande Elisa Di Francisca per argento Rio 2016 e per aver portato dalle Marche al podio bandiera Ue. Uniti siamo più forti anche contro Isis». Agli applausi si è aggiunto anche l'ex ct della pallavolo azzurra, Mauro Berruto, che ha sottolineato che «ci sono medaglie che valgono doppio, triplo, quadruplo. Meraviglioso il gesto di Elisa, Stati uniti d'Europa». Infine il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha twittato: «Argento a #Rio2016 per #ElisaDiFrancisca, atleta #FiammeOro #Polizia. Suo gesto è Inno alla Gioia e #orgoglioeuropeo». Al risveglio è stata la stessa Elisa a spiegare più compiutamente il significato del suo gesto: «Il mio è stato un atto di amore, mi è venuto dal cuore. Non c'è un messaggio politico ma solo di coscienza: vogliono che abbiamo paura uno dell'altro, noi invece dobbiamo rispondere con l'amore. Ci teniamo alla vita, per chi crede è un dono di Dio da rispettare. Stamattina al risveglio ho trovato tanti messaggi. Ringrazio tutti, ad iniziare da Federica Mogherini. Io ho dato il "la", ho provato a lanciare un messaggio da un palcoscenico internazionale. Volevo sensibilizzare anche loro. Adesso chi ha un ruolo istituzionale deve impegnarsi per concretizzare quella che è un'idea collettiva. Io so che dentro ciascuno di noi c'è questo sentimento e credo che in tanti vorrebbero esprimerlo a voce alta – ha poi concluso Di Francisca – Qualcuno non lo fa per timidezza o per paura. Io invece ho un carattere diverso. Tendo sempre a dire ciò che penso. Oggi ho ricevuto tanti messaggi anche da parte di atleti ed amici che mi hanno fatto i complimenti e sono stati felici e d'accordo con me». Ma c'è anche chi non lo è, come il bronzo olimpico del 2 senza Giovanni Abagnale: «Credo che lei abbia avuto le sue buone ragioni per sventolare la bandiera dell'Europa – ha detto – per quello che sta succedendo, per l'uscita della Gran Bretagna, ma io sventolerei quella italiana». @mauridigiangiac ©RIPRODUZIONE RISERVATA