Atlante2 piace alle Borse Mps “respira”

MILANO La Borsa ha aspettato il giorno dopo per reagire all'avvio di Altante 2, il fondo che ha raccolto adesioni preliminari pari a 1,72 miliardi di euro e che prevede di raggiungere una potenza di fuoco di 3,5 miliardi entro il 31 luglio del 2017, per rilevare i crediti deteriorati (Npl) delle banche più a rischio a partire da Montepaschi. In previsione del risultato annunciato a mercati chiusi erano risaliti in Borsa i titoli delle principali banche, ad eccezione di Mps, che aveva trovato invece nuovi minimi. Per la banca senese il rimbalzo è arrivato ieri (+1,28% a 0,24 euro), a bocce ferme e in controtendenza rispetto alle altre, a parte Mediobanca (+3,55%), spinta dall'onda lunga delle ipotesi di una scalata di Vincent Bolloré. Segno evidente che gli investitori prima di sbilanciarsi hanno voluto vedere le carte. Quanto ad Atlante 2, la cifra di 3,5 miliardi non è passata inosservata e corrisponde ad oltre 1/3 del valore di cessione del portafoglio di sofferenze che Mps prevede di dismettere. Il 33% dei 27,7 miliardi indicati dal piano di Rocca Salimbeni, corrispondono a 9,2 miliardi netti e la prima operazione a cui parteciperà Atlante 2 sarà proprio l'acquisto per 1,6 miliardi di euro della tranche mezzanine di quel portafoglio.