Casorate saluta la maestra Nini

SOMMO Sommo, primo esperimento nel pavese con la scuola montessoriana. Dal prossimo mese di settembre, con l'inizio dell'annata scolastica 2016/2017, la scuola primaria Benedetta Passerini di Sommo ospiterà infatti la prima sezione pubblica della scuola primaria a metodo Montessori della provincia di Pavia. Inoltre, l'Associazione Montessori Attiva Pavia promuoverà una "Casa dei Bambini" con un progetto di educazione parentale privato rivolto ai bambini fra i tre e i sei anni d'età, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 16:30, da settembre fino al luglio del 2017. La quota d'iscrizione è pari a 250 euro a famiglia (125 euro per i residenti a Sommo), mentre la retta mensile sarà tra i 300 e i 350 euro, a seconda del numero delle adesioni raggiunte. C'è un presupposto indispensabile per realizzare una scuola autenticamente montessoriana, ed è quello della massima fiducia nell'interesse spontaneo del bambino, nel suo impulso naturale ad agire e conoscere.di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO Da Oxford, dove è ricercatore al dipartimento di relazioni politiche e internazionali dell'Università britannica, ha inviato un telegramma per ricordare la maestra Nini: «Riconoscente per gli insegnamenti e la solida educazione» ha scritto Pietro Intropi. E come lui molti altri ex alunni, almeno cinque generazioni di studenti delle scuole elementari di Casorate Primo, hanno voluto portare l'ultimo saluto a Giuseppina Vigo, per tutti la maestra Nini. Aveva 82 anni e da una ventina era andata in pensione. Una malattia, contro la quale ha lottato con coraggio, l'ha strappata alla sua famiglia: al marito Luigi Scotti con il quale aveva percorso più di mezzo secolo di strada, ai figli Cesare e Davide. Si è spenta nella sua casa, in via Santagostino dove la famiglia ha voluto accudirla fino alla fine. Ieri mattina don Alessandro, coadiutore della parrocchia di San Vittore martire, ha celebrato la messa funebre. Ad assistere alla funzione anche un suo ex alunno, Stefano, seminarista a Venegono. La cerimonia nella chiesa di piazza Contardi ha visto una grande partecipazione, nonostante il periodo estivo: più di centocinquanta persone, tra familiari, amici, colleghi ed ex alunni hanno voluto presenziare alla celebrazione dei funerali per renderle l'ultimo saluto. Per quasi trent'anni anni la maestra Nini aveva insegnato alle scuole elementari di Casorate Primo, prima come insegnante unico, successivamente, dopo il cambiamento del sistema scolastico, come insegnante di matematica. E aveva seguito almeno cinque generazioni di alunni. Molti di loro, nel corso degli anni, hanno mantenuto legami con la loro insegnante. «Ci sono arrivate tante attestazioni di affetto che mi hanno scaldato il cuore. Ringrazio tutti» dice con emozione il marito Luigi. Nel 1996 aveva lasciato l'insegnamento ed era andata in pensione. Le colleghe la ricordano come «un'insegnante solare, disponibile ed elegante: quello che purtroppo ci mancherà è la sua grande umanità». «In Paese la conoscevano tutti ma non solo, era conosciuta anche nelle scuole dei paesi qui vicino» dicono sul sagrato della chiesa dopo la messa. Infatti anche alcuni insegnanti delle scuola di Motta Visconti hanno voluto partecipare alle esequie nella chiesa piena di persone. Le ex colleghe di Casorate ci tengono a dire «che era un'insegnante molto esigente, richiedeva una grande preparazione dai suoi alunni ma non perdeva mai il sorriso con nessuno. Era una persona dinamica, molto determinata e che, nonostante la malattia, non aveva perso il suo buon umore». (ha collaborato A. Borreca)