Perde allo slot e finge uno scippo

di Paolo Fizzarotti wMONTESCANO Una donna ha simulato uno scippo, con relative lesioni, ma non era vero nulla. L'ipotesi investigativa è che la donna avesse bisogno di giustificare un ammanco di denaro dal bilancio familiare: probabilmente perchè ha il vizio del gioco d'azzardo. I carabinieri del comando stazione di Stradella hanno denunciato per simulazione di reato A.A., una donna di 49 anni nata a Milano ma residente a Montescano, dove lavora come infermiera. Gli inquirenti ritengono però che dietro la sua azione ci sia anche un altro motivo, di carattere psicologico: forse A.A. con la sua azione ha voluto richiamare su di sè l'attenzione dei familiari. Le indagini, anche dopo la denuncia, proseguono. Tutto inizia lo scorso 30 maggio, quando l'infermiera si reca al pronto soccorso di Stradella. Racconta che al mattino stava camminando in via Chiozzi a Stradella; ad un tratto era stata avvicinata da uno sconosciuto che le aveva dato uno spintone, facendola cadere a terra. Poi le aveva portato via la borsetta, che conteneva buona parte dello stipendio: 500 euro in contanti. I medici la visitano e diagnosticano un trauma alla spalla sinistra, stabilendo una prognosi di 10 giorni. Trattandosi di un reato violento, come vuole la prassi l'ospedale informa le forze dell'ordine. I carabinieri raccolgono quindi la denuncia di A.A. Dalle prime indagini emergono subito alcune contraddizioni e incongruenze nel racconto della donna. Tra l'altro sembra impossibile che a quell'ora in città nessuno abbia assistito allo scippo. Alla fine, messa alle strette, l'infermiera crolla e ammette: si è inventata tutto, non c'era stato alcuno scippo. La donna spiega che l'ha fatto per richiamare su di sè l'attenzione dei familiari, forse troppo assenti. La spiegazione è plausibile, ma forse non basta. I carabinieri, che hanno preso informazioni sull'infermiera, ritengono infatti che ci possa essere anche un'altra motivazione. A.A., in particolare, a quanto sembra soffre di ludopatia e cioè gioco compulsivo con slot machine e altre apparecchiature del genere. L'infermiera forse ha perso 500 euro alle slot, e non sapeva come giustificare l'ammanco.