Malversazione, vescovo indagato
GENOVA Anche il vescovo di Sanremo-Ventimiglia Antonio Suetta è incappato nelle maglie della procura di Savona che, indagando sugli ammanchi delle casse della Caritas di Albenga, si è trovata di fronte anche la sparizione di 2 milioni erogati dal Mibact in favore di una coop sociale. L'indagine della procura di Savona sui finanziamenti da 2 milioni di euro ottenuti dalla cooperativa "Il Cammino" che ha acquistato palazzo Curlo-Spinola a Taggia (Imperia) con l'intenzione di farne una residenza per anziani è infatti la costola di un'altra inchiesta più vasta, quella sui fondi spariti dalle casse della Caritas di Albenga, che ha già i suoi tre indagati. Suetta, che nel 1994 ha fondato la cooperativa sociale "Il Cammino" e ne è divenuto l'amministratore, è accusato di associazione per delinquere e malversazione. Ma dove sarebbero finiti quei 2 milioni del Mibact? Secondo le indagini una parte sarebbe stata usata per ripianare debiti e sofferenze del consorzio, ma anche contratti di leasing per auto di lusso nella disponibilità di dirigenti delle coop.