Stradino travolto dal camion la Cgil chiede più sicurezza

GARLASCO L'altro giorno uno stradino ha perso la vita nell'incidente sulla provinciale tra Garlasco e Gropello, ora la Cgil chiede più sicurezza per i lavoratori. La morte del 57enne Gabriele Berti di Gambolò, travolto da un camion mentre lavorava sul ciglio della strada, ha spinto il sindacato a prendere posizione: «Assistiamo all'ennesimo infortunio sul lavoro, con un operaio morto e uno ferito – spiega il sindacato con un comunicato –. La Cgil di Pavia esprime condoglianze e vicinanza alle famiglie dei due lavoratori, ribadendo la necessità di un maggiore controllo sulla sicurezza dei lavoratori più esposti a causa delle particolari condizioni di lavoro, come chi in questo caso opera sulle strade, in condizioni di evidente pericolo. Ci si chiede se nel programmare tali interventi di manutenzione lungo le strade della provincia, non sia necessario provvedere a un maggiore sistema di controllo anche da parte dei Comuni, o in questo caso della Provincia, che ha competenza su quel tratto di strada. Non è nostro compito stabilire di chi siano le responsabilità, ma ci auguriamo che siano state rispettate tutte le norme di sicurezza previste per prevenire gli infortuni». (s.bar.)