Voghera, posacenere nel mirino dei baristi

VOGHERA «Questi posacenere creano solo disagio ai commercianti. Bisogna sostituirli». La scorsa primavera sono stati posizionati nel centro di Voghera alcuni bidoncini per l'immondizia, con annesso un posacenere: quest'ultimo è come un grande piatto concavo, attaccato al contenitore per la spazzatura. E qui c'è il problema, perché il posacenere non si può staccare dal bidoncino. Così, in particolare quando piove e il posacenere si riempie d'acqua, per svuotarlo non rimane altro modo se non quello di indossare un paio di guanti e togliere con le mani i mozziconi di sigarette e gli altri scarti gettati dai passanti nel "piatto". Un lavoro che devono fare i commercianti, o almeno quelli che si ritrovano il bidoncino con il posacenere proprio accanto alla porta d'ingresso dell'attività. «Questi posacenere sono davvero un'assurdità», dice Rocco Del Conte, responsabile dell'Associazione provinciale dei venditori ambulanti (Apva). «Nessuno li svuota - sottolinea – ma la colpa non è degli operatori ecologici. In effetti non è pensabile di dover mettere le mani dentro un posacenere pieno d'acqua per togliere i mozziconi. Semplicemente questi posacenere non andavano installati. Quando piove l'acqua ristagna e si crea molta puzza. E con il vento, visto che i posacenere non sono coperti, la cenere vola tra bar e negozi. Non va bene. Bisogna sostituirli». «Questi bidoncini con il posacenere sono stati posizionati quattro mesi fa. «Da allora - racconta un barista - indosso i guanti e svuoto io quello davanti la mia attività. Altrimenti non lo pulisce nessuno. Non capisco come il Comune abbia potuto mettere questi posacenere che non si possono estrarre dal supporto. Creano solo disagio». Daniele Ferro