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pavia Luci al castello grazie al M5S nNel novembre scorso grazie a una istant question presentata in Consiglio comunale il Sindaco e la Giunta si sono impegnate a realizzare le luci al Castello. Il merito delle luci al Castello non va alla Giunta e al Sindaco; al contrario, il merito delle luci al Castello va ai cittadini pavesi che si sono rivolti al M5S. A nome del M5S ringrazio i pavesi che, di fronte l'immobilismo della Giunta Depaoli, si stanno prendendo cura della città e sempre più si rivolgono al M5S sapendo di trovare ascolto . Peraltro, questa iniziativa si inserisce nelle proposte del M5S approvate in Consiglio comunale per rendere la città di Pavia più sicura. Giuseppe Polizzi Pavia godiasco Siamo stanchi delle lezioni di Berogno nSono soddisfatto per ciò che Elio Berogno, sconfitto alle amministrative del 2009 ha espresso su questa pagina rispondendo alla mia nella quale dicevo una cosa molto semplice: sostenitore della lista Barbieri che nel 2014 ha vinto per 22 voti, fusubito nominato Presidente della casa di riposo Varni Agnetti. Fin qui niente da dire: chi vince decide, rispettando statuti e leggi. Io ho parlato di correttezza e coerenza politica e non di cosa ha, o non ha fatto Berogno in 50 anni alla guida del paese e, sinceramente, ne ho abbastanza, come penso anche la stragrande maggioranza dei cittadini, di rileggermi il suo curriculum vitae ogni volta che parla. Voglio ricordare a Berogno che correttezza politica è anche perdere le elezioni senza dimettersi il giorno dopo per nascondersi dietro ad un dito e lasciare con un palmo di naso i suoi elettori. Dal 2009 al 2014 oltre a Berogno, mai visto,, abbiamo assistito ad una sequenza infinita di dimissioni dei consiglieri di minoranza fino agli ultimi 4 superstiti. Ora Berogno scrive che 7 consiglieri (3 della maggioranza e 4 della minoranza compreso il sottoscritto), sono stati gli eroi, che dimettendosi, hanno fatto cadere la giunta Barbieri: ebbene, voglio suggerirgli che se non è stato in grado di scegliere bene le persone della maggioranza che ora chiama eroi, autori della caduta dell'amministrazione Barbieri, è meglio che si vada a nascondere. Voglio terminare ricordando che Godiasco ha conosciuto anche gli eroi degli anni '70 che fecero cadere l'amministrazione del Dr. Nello Mazza trasferendosi dalla maggioranza alla minoranza in cui sedeva a quei tempi Berogno stesso. Infine, per quanto il ragliare degli asini non salga in cielo, questo nobile animale è uno dei più intelligenti e perciò non somiglia certamente ad un pavone. Roberto Stafforini ex Consigliere di minoranza Godiasco Salice Terme pavia Ricci, il procedimento non è ancora aperto nIn riferimento all'articolo comparso in data 2 agosto 2016 a pag. 11 sugli arresti domiciliari confermati al Dott. Antonio Ricci teniamo a precisare che l'Ordine dei Medici ha sospeso il sanitario in base all'art. 43 del DPR 221/50. Non è ancora stato aperto il procedimento disciplinare che non può essere espletato sino a quando permane la misura restrittiva nei confronti del Dott. Antonio Ricci. Giovanni Belloni presidente Ordine medici Il dottor Belloni, citando le norme che regolano la materia, non fa altro che confermare quello che abbiamo scritto sulla Provincia pavese di ieri, e cioè che l'Ordine dei medici ha sospeso il pediatra Antonio Ricci, ma non ha ancora aperto un procedimento disciplinare. La precisazione del dottor Belloni non aggiunge nulla ai fatti. (m. fio.) pavia Il governo pensi agli evasori nIl governo, invece di impegnarsi seriamente nella lotta contro i frodatori ed evasori delle imposte, anziché ridurre l'IVA per incrementare i consumi, con il conseguente aumento della produzione e, quindi, del lavoro e dell'occupazione, è tutto impegnato a convincere gli elettori a votare "Si" il prossimo Referendum sulla, "rottamazione" della Costituzione della Repubblica democratica, fondata sul lavoro. Ci sono pure persone che non hanno mai letto la Costituzione, forse per mettersi in mostra, che dicono di votare "si". A parte il fatto che tutti sono liberi di avere il proprio pensiero, con la presente nota si cerca di spiegare cosa si avrebbe dopo la rottamazione. Per esempio, l'art.70 passa da 9 a 439 parole. Ma loro dicono che semplificano le cose. La Camera avrà deputati non eletti per 2/3, ma nominati dai capipartito. Il senato 100 senatori nominati dai Consigli regionali tra consiglieri e sindaci, protetti dall'immunità. Il primo partito, anche se rappresenta il 20-25%dei votanti, avrà il 54% dei deputati e il suo capo sarà il padrone del governo, del Parlamento, del Quirinale, delle Autority e delle Rai. Il bicameralismo non è affatto superato: il ping pong delle leggi Camera-Senato rimane e i sistemi di approvazione passano da 2 a 10. Dal bicameralismo perfetto a quello confuso. Per le leggi di iniziativa popolare, le firme da raccogliere passano da 50 a 150 mila! Si rifletta! La Costituzione è la madre di tutte le leggi ed è stata conquistata con la lotta di Liberazione, che è costata la vita di 55 mila partigiani e patrioti e 33mila feriti. Ugo Barbero Partigiano 168 Brigata Garibaldi