Attenzione alla febbre alta, alla nausea e al collo rigido

PAVIA La meningite è un'affezione acuta del sistema nervoso centrale caratterizzata dall'infiammazione delle meningi, ovvero delle le membrane protettive che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale. La forma più pericolosa è queIla batterica, innescata dal germe del meningococco. I sintomi però sono indipendenti dall'agente che causa la malattia. I più tipici, secondo il portale dell'istituto superiore di sanità includono l'irrigidimento della parte posteriore del collo, febbre alta, mal di testa, vomito o nausea, alterazione del livello di coscienza, convulsioni. Per diagnosticare la malattia e identificare il microrganismo responsabile si analizza un campione di liquido cerebrospinale o di sangue. L'incubazione può variare a seconda dell'agente causale e della presentazione clinica. Per la forma batterica va dai 2 ai 10 giorni. Per quella virale si va dai 3 ai 6 giorni. La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta. Chi è venuto a contatto con il soggetto colpito dalla malattia, passati 10 giorni dall'esposizione non è più considerato a rischio.