Patto Cecima-Ponte Nizza

CECIMA Andrea Milanesi, sindaco di Cecima, è stato nominato presidente dell'unione dei Comuni che vede lavorare in sinergia il comune di Cecima e di Ponte Nizza. L'unione denominata "Terre dei Malaspina" da ormai qualche settimana è diventata operativa a tutti gli effetti. Grazie a questo accordo i due Comuni non solo lavoreranno insieme sui progetti mariusciranno ad ottimizzare i costi e a risparmiare risorse che verranno investite per migliorare i servizi e in opere pubbliche. Il nuovo presidente sottolinea: «Proprio in questi giorni stiamo lavorando per la predisposizione e per rendere operativo l'ufficio unico dei due Comuni in modo tale che tutte le funzioni, che prima venivano svolte da ogni singolo comune, saranno eseguite dal nuovo ufficio dell'unione. I Comuni ovviamente non saranno cancellati e rimarranno inalterate le caratteristiche: pertanto, se un cittadino avrà bisogno di un documento d'identità o altre pratiche, dovrà recarsi presso il proprio Comune di residenza. I dipendenti comunali invece non faranno più capo al singolo comune ma all'unione». «In questo modo - prosegue Andrea Milanesi - si ottimizzeranno i servizi e si uniranno gli sforzi per il buon funzionamento della macchina amministrativa». Il presidente Milanesi prosegue: «Cecima insieme a Ponte Nizza, che complessivamente formano un'unione di 1070 abitanti, si sono mossi per tempo per seguire i criteri dettati dal governo centrale per l'unione dei comuni». Milanesi resterà in carica come presidente per un anno. Il consiglio dell'unione risulta composto, oltre che da Milanesi, da Cristiano Bianchi, Mario Bertelegni, Fabrizio Lanzarotti, Tino Pernigotti, Antonio Dedomenici, Maurizio Rosina e Aldo Agosti. Milanesi conclude: «Grazie all'ufficio dell'unione potremo presentare progetti uniti che permetteranno di ottimizzare le risorse e di accedere a contributi su bandi importanti anche in considerazione che oggi i tagli ai trasferimenti non permettono più ai singoli comuni di realizzare importanti opere pubbliche». Alessandro Disperati