Morta nell’auto guidata dal fidanzato

di Adriano Agatti wMAGHERNO Velocità elevata e forse anche una distrazione fatale. Sarebbero le cause della tragedia della strada avvenuta alle porte di Magherno costata la vita a Borhami Elsayyad Ayman Shawky, un egiziano che aveva 35 anni e alla sua compagna Arianna Mainardi di 40 anni. Gli agenti della polizia stradale di Pavia hanno concluso gli accertamenti per chiarire la dinamica di una tragedia avvenuta sulla strada provinciale Copiano-Marzano, all'altezza del bivio per Magherno. I poliziotti si sono basati sulla testimonianza di un automobilista di passaggio e sui segni lasciati sulla carreggiata. E' evidente che l'auto coinvolta nell'incidente, una Toyota Yaris, non può raggiungere velocità elevatissime. Ma la velocità era sicuramente elevata per affontare quella curva a destra che si trova di fronte all'ingresso di Magherno. Gli agenti della polizia stradale di Pavia hanno concluso gli accertamenti anche per quanto riguarda chi era alla guida dell'automobile. All'inizio dell'inchiesta c'era qualche dubbio che i successivi accertamenti hanno cancellato. L'egiziano è stato infatti trovato incastrato al posto di guida dell'automobile. Era evidente che fosse proprio lui al volante anche se nelle tasche non aveva la patente di guida. Probabilmente l'aveva dimenticata a casa. L'egiziano è stato identificato grazie ad alcuni conoscenti che si sono precipitati sul posto della tragedia. Hanno riconosciuto l'automobile di Arianna Mainardi che, solitamente, era guidata dall'egiziano. Un uomo, arrivato in Italia alcuni anni fa, che sembra fosse già conosciuto dalle forze dell'ordine. Intanto la data dei funerali non è stata ancora fissata. Gli agenti della polizia stradale hanno avvisato i funzionari del consolato egiziano a Milano che dovrebbe rintracciare i parenti anche per la restituzione della salma. La tragedia era avvenuta, lunedì pomeriggio verso le 13, sulla strada provinciale che collega Copiano a Marzano. L'egiziano era al volante della Toyota Yaris della compagna che stava arrivando da Torre d'Arese in direzione di Copiano. L'automobilista, nei pressi dell'ingresso di Magherno, si era trovato di fronte una curva a destra che non sembra particolarmente insidiosa. Probabilmente l'aveva affrontata a velocità decisamente eccessiva. La Yaris aveva iniziato a sbandare sulla parte sinistra della carreggiata e Ayman Shawky aveva sterzato violentemente dalla parte opposta per restare in carreggiata. La vettura, a questo punto, era piombata sulla destra ed era uscita dalla carreggiata già di traverso. Era andata a sbattere violentemente contro un guard rail che delimita un fossato pieno d'acqua. Un guard rail che aveva fatto da trampolino e la roggia è stata superata dall'auto in volo. La Yaris, a questo punto, è piombata contro il palo della luce e Arianna Mainardi (che non aveva la cintura di sicurezza allacciata) era stata scaraventata fuori da un finestrino ed era stata schiacciata dalla vettura che era ricaduta a terra. Al termine della carambola la Yaris si era schiantata contro una Renault Scenic, un'automobile abbandonata e parcheggiata sotto un albero da oltre un anno. Per i due fidanzati non c'era stato niente da fare.