Il Comune ora chiama i volontari
BRALLO Sarà istituito nel Comune del Brallo di Pregola l'albo dei singoli volontari civici. Il regolamento è stato approvato all'unanimità durante il consiglio comunale che si è svolto giovedì nel palazzo municipale. L'obbiettivo dell'amministrazione guidata dal sindaco Christos Chlapanidas è quella di creare una squadra di volontari in grado di dare un importante contributo sul territorio che va dal taglio dell'erba, alla pulizia di alcune aree, a piccoli interventi di manutenzione. Una presenza fondamentale, quella dei volontari, soprattutto in questo periodo di crisi economica in cui versano i comuni a causa dei tagli sui trasferimenti. «Il volontariato è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Può essere uno strumento per l'individuazione dei bisogni e per un più efficace conseguimento dei fini istituzionali dei servizi, salvaguardando la propria autonomia. – Spiega il vice sindaco Fabio Tagliani - Il regolamento approvato disciplina le modalità di svolgimento del servizio da parte di singoli cittadini, mentre l'attività di volontariato da parte delle relative organizzazioni resta disciplinata dalle vigenti norme di legge e dal Regolamento, attualmente in vigore». Il comune ha deciso quindi di valorizzare il ruolo del volontariato come forma di solidarietà sociale e di partecipazione promuovendo, il contributo del volontariato e sensibilizzandone la figura tra i residenti. Inoltre, provvederà ad una copertura assicurativa in caso di infortuni per evitare spiacevoli inconvenienti. I cittadini che intendono svolgere attività di volontariato devono possedere i seguenti requisiti: età non inferiore agli anni 18, idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'incarico, assenza di condanne con sentenze passate in giudicato per qualsiasi reato, assenza di procedimenti e condanne penali in corso. Potranno svolgere il servizio anche cittadini pensionati per invalidità o diversamente abili, purché comunque idonei al compimento dello specifico servizio. Il loro utilizzo sarà compatibile con la loro condizione fisica. Al momento dell'attivazione di un singolo progetto di volontariato, potrà essere richiesto al volontario, se necessario, la presentazione di un certificato attestante l'idoneità psico fisica allo svolgimento del progetto stesso nonché opportuno libretto sanitario nel caso in cui l'attività da espletare lo richieda espressamente. Mattia Tanzi