Dalla Regione 500mila € per Pavia città longobarda
«Regione Lombardia ha indetto il bando Cult city per favorire e sostenere interventi e iniziative culturali e turistiche legate all'attrattività dei capoluoghi lombardi». Lo spiega Giacomo Galazzo (foto) assessore alla cultura della giunta Depaoli. «Nello specifico, il Comune di Pavia, attraverso i settori Cultura e Turismo e Servizi al Cittadino e all'Impresa, ha presentato il progetto "Pavia Capitale longobarda, città dei Saperi e dei Sapori" che, attraverso il fil-rouge di Pavia capitale longobarda prevede l'alternanza di eventi temporanei con eventi più strutturali e duraturi». L'obbiettivo è quello di legare la città di Pavia all'identità longobarda e spenderne l'immagine sul mercato del turismo. Non tutti i visitatori che arrivano ogni anno a Pavia sanno che la città fu capitale del regno Longobardo e che conserva tracce importantissime, come la basilica di San Pietro in ciel d'Oro o le varie cripte disseminate sul territorio comunale. Punti che vanno uniti da un filo comune.di Fabrizio Merli w PAVIA Turisti che passeggiano per piazza Leonardo da Vinci, finalmente riqualificata, collegandosi a internet tramite il segnale wi-fi cittadino in attesa di entrare alla mostra dedicata ai Longobardi, nella città che fu capitale del loro regno. Una visione futuristica? Non proprio. La giunta comunale, infatti, su proposta dell'assessore alla Cultura Giacomo Galazzo, ha approvato all'unanimità il progetto "Cult city. Capitali dell'arte e della cultura" con un impegno di 1.094.000 euro così suddivisi: 547mila euro li ha messi a disposizione la Regione, il resto arriverà dalle casse del Mezzabarba. "Cult city" è il bando regionale che cofinanzia programmi di intervento promossi dai Comuni capoluogo di provincia, in sinergia con i soggetti pubblici e privati, finalizzati alla valorizzazione turistica del patrimonio artistico regionale. Un modo per valorizzare al massimo le tante risorse artistiche e culturali che caratterizzano la Lombardia. Il progetto prevede sia iniziative temporanee, che altre decisamente più durature. Fra le prime rientrano, appunto, la mostra "I longobardi e l'Europa", che caratterizzerà la stagione culturale 2017, gli itinerari e gli eventi della capitale longobarda, la formazione sull'utilizzo dei social media, l'intervento Makers 4.0 (realizzazione di prototipi in 3D di oreficeria longobarda) e Pavia 2.0 (concorso on line rivolto agli studenti delle scuole superiori sul tema Pavia capitale longobarda), destinati a promuovere e valorizzare a tutto tondo la città di Pavia nell'anno del turismo lombardo. Fra le seconde iniziative, che riguardano quindi gli eventi più strutturali e duraturi, rientrano la valorizzazione delle cripte longobarde e la risistemazione della Piazza Leonardo da Vinci, la riqualificazione degli spazi di accoglienza ed espositivi al castello Visconteo, la promozione e valorizzazione dei tourist point standard e l'attivazione di tourist point diffusi, il rafforzamento del sistema di wi-fi cittadino, il potenziamento di piattaforme e applicazioni sugli eventi e luoghi della città, nonché la riqualificazione di luoghi cittadini della socialità attraverso la produzione e installazione di sedute Green Carpet (progetto di arredo urbano vincitore del concorso Urban design fest 2015). Il programma "Pavia Capitale longobarda, città dei Saperi e dei Sapori" è articolato in dodici schede di intervento e prevede la partecipazione di un partenariato diversificato che collaborerà alla realizzazione di un programma annuale (estate2016- estate 2017) anche esteso oltre il territorio cittadino.