Appalti, opposizione all’attacco
di Stefania Prato wVIDIGULFO Questa volta, ad essere nel mirino dell'opposizione, sono gli appalti di alcune opere pubbliche. L'indice dei consiglieri di minoranza Fabio Chiocchetti, Mario Mortaruolo, Domenico Bertuzzi e Ramona Migliavacca è puntato sull'appalto da 600mila euro per la sistemazione delle strade comunali, assegnato alla MPF srl, costituita nel 2014. Perché i consiglieri hanno spulciato tutta la documentazione da cui risulta, sostengono, che uno dei soci era lo stesso della società che aveva vinto l'appalto della seconda farmacia. Mostrano i documenti che riguardano la sede farmaceutica. «Alla gara avevano partecipato la Caduceo Scarl e il dottor Cesare Viani - raccontano i consiglieri -. L'ufficio tecnico aveva assegnato la gara alla Caduceo, ma il Tar ed il Consiglio di Stato avevano annullato il risultato e dichiarato vincitore il dottor Vaiani. Si trattava di un appalto di 300mila euro, oltre un canone annuo con base d'asta di mille al mese al rialzo per 30 anni». Per l'opposizione «è strano che entrambi i sostanziosi appalti siano stati vinti da società diverse, ma con un socio in comune». «La morale della favola sembra essere una sola, basta ritentare, anche se con nomi diversi - incalzano i consiglieri di minoranza -. Se si vince una gara per una farmacia comunale a Vidigulfo e il Consiglio di Stato fa perdere l'appalto, peraltro per colpa dell'ufficio tecnico che sbaglia l'assegnazione, allora si partecipa ad una nuova gara a Vidigulfo per rifare le strade». L'amministrazione guidata da Pietro Sfondrini getta acqua sul fuoco delle polemiche, ribadisce «la trasparenza della condotta amministrativa» e parla di «insinuazioni strumentali». E sposta l'attenzione sui lavori che si stanno realizzando per mettere in sicurezza alcune strade del paese. Asfaltature, sistemazione di alcuni tratti di marciapiedi, realizzazione di percorsi ciclopedonali. Interventi dal costo complessivo di 600mila euro. Tanto infatti ha voluto stanziare l'amministrazione per «migliorare la sicurezza» . Da via Madonnina a viale Libertà, da via IV Novembre al parco giochi di via Marconi. Senza dimenticare il rifacimento di alcuni impianti di illuminazione.