Il servizio mensa all’Asmt Nessun taglio del personale

TORTONA Il servizio di refezione nelle mense scolastiche delle scuole tortonesi sarà affidato all'Asmt, dopo il periodo di gestione della ditta privata francese Sodexo. L'appalto, varato dalla precedente amministrazione comunale, era scaduto nel 2015 e poi prorogato dall'attuale amministrazione fino al 30 giugno di quest'anno. Il nuovo affido, all'ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi ieri sera, prevede il passaggio diretto in house all'Asmt, l'azienda di proprietà per la maggioranza delle quote di Asm Voghera, ma nel cui capitale sociale il Comune di Tortona è rientrato di recente. Di fatto, un ritorno alle origini, che prevede il mantenimento delle attuali forme organizzative, l'assorbimento del personale e una lieve riduzione del costo dei singoli pasti. Le linee guida decise dalla giunta sono state infatti improntate all'assoluta continuità, sia nelle modalità di svolgimento, con i tre punti di cottura presso le scuole primarie di viale Kennedy, corso Romita e viale Einaudi e la distribuzione presso le tre scuole dell'infanzia e le tre primarie cittadine, oltre che alle sezioni di secondaria di primo grado che non adotteranno l'orario di settimana corta senza rientri pomeridiani. Passerà sotto l'Asmt l'intera manodopera: 24 persone, di cui tre capocuoche e personale di servizio, mantenendo il medesimo tipo di inquadramento contrattuale e mansionario. Per questi lavoratori, è in corso un periodo di incertezza successivo alla scadenza dell'appalto il 30 giugno fino al primo settembre, quando, se approvato, dovrà essere operativo il nuovo affido del servizio: è stata però attivata la procedura di mobilità, la cui copertura durerà per l'intero periodo in questione, senza quindi perdita di salario. Inoltre sono stati mantenuti i protocolli per la qualità dei cibi, per i fornitori e per l'uso di prodotti alimentari biologici. Il costo pasto passerà dagli attuali 5,32 euro più Iva si passerà a 5 euro più Iva, in pratica un pasto gratis ogni quindici giorni: il costo finale per l'utenza è naturalmente più basso e verrà calmierato mediante indice Isee senza alcuna variazione di prezzo rispetto al livello attuale. Stefano Brocchetti