L’auto si ribalta, ferita un’intera famiglia
«Ero avanti di alcuni metri quando mi sono accorto dell'incidente, sono tornato indietro e sono stato il primo a soccorrere mia madre nel fosso». Racconta i drammatici attimi di martedì sera il figlio di Barbara Canevari, la 42enne di Lomello ricoverata in ospedale a Pavia con diverse ferite. E'la donna che è stata investita da un'auto guidata da un giovane di Mede che si stava recando al lavoro a Valle intorno alle 21 di martedì. «Quando sono tornato indietro c'era mia madre nel fosso a lato della strada - racconta il giovane - c'era acqua dentro, mia mamma ha perso conoscenza , affiorava solo una spalla e io l'ho aiutata a riprendersi e ed uscire dal fosso». La 42enne di Lomello è ancora ricoverata al San Matteo di Pavia. Ha una prognosi di 90 giorni in seguito a fratture plurime al bacino, ad una gamba ed anche una lesione al polmone destro. «La visibilità era ancora buona quando è avvenuto l'incidente» aggiunge il figlio della donna rimasta ferita l'altra sera. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Voghera intervenuti sul posto. (s.bar.)di Sandro Barberis wLOMELLO Stavano viaggiando da Lomello, dove sono ospiti a casa di un parente, verso Ferrera Erbognone quando all'improvviso l'auto è andata fuori controllo e si è ribaltata in un campo a lato della strada. E'successo ieri intorno alle 13,30. A bordo c'era una famiglia originaria della provincia di Taranto che si trova in Lomellina a casa di parenti per permettere ad uno dei componenti del nucleo di seguire delle cure al policlinico San Matteo di Pavia. A guidare l'auto era la figlia 51enne, passeggeri i genitori entrambi di 79 anni. All'improvviso l'auto ha perso il controllo, per motivi ancora al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto per rilevare l'incidente, e si è ribaltata nel campo a lato della strada. Nella carambola, fortunatamente, non sono stati coinvolti altri veicoli. Subito si è capito che l'incidente aveva provocato diverse ferite ai tre occupanti dell'auto, una Honda Jazz. Il veicolo infatti si è capottato nel campo a lato della provinciale 183 per Ferrera, il tetto è rimasto schiacciato e gli occupanti hanno fatto fatica a scendere. Anche perché uno dei due genitori aveva già problemi di mobilità, tanto che sull'auto c'era la stampella usata da uno dei genitori. Sul posto sono stati chiamati i vigili del fuoco ed il 118 che ha inviato sul posto due ambulanze da Garlasco e Sannazzaro ed un'automedica. Le attenzioni dei sanitari sono state rivolte subito ai due genitori 79enni che nell'urto hanno riportato entrambi fratture multiple. La figlia, invece, è rimasta praticamente illesa dopo l'urto. I due pensionati pugliesi non hanno comunque perso conoscenza dopo l'urto. I sanitari hanno subito prestato i primo soccorsi ai due tarantini rimasti feriti. Nel frattempo la centrale operativa del 118 ha disposto per loro il trasferimento d'urgenza al policlinico San Matteo di Pavia. La prima diagnosi parla di fratture multiple. Sul posto è accorso anche un congiunto della famiglia che vive a Lomello. Disagi anche per la circolazione stradale tra Sannazzaro e Mortara dato che la strada è stata chiusa a lungo per permettere i soccorsi ed il recupero del mezzo incidentato.