Pavia, adesso tocca al sindaco decidere

PAVIA Altro passo in avanti per il nuovo Football Club Pavia 1911. Da ieri è ufficialmente affiliato alla Lnd. E' stato il sindaco Massimo Depaoli, presidente della società sportiva dilettantistica costituita venerdì scorso in forma di garanzia da parte del Comune, a formalizzare l'atto nella sede milanese del Comitato regionale lombardo. Con lui nella sede di via Pitteri anche il "socio"-consigliere comunale Luigi Furini. «Avevamo deciso giovedì sera in Consiglio dopo una riunione con i capigruppo la costituzione di questa nuova società come punto di ripartenza per il Pavia calcio – ricorda il primo cittadino – Era necessaria l'affiliazione, non un'iscrizione ad un campionato dilettantistico. Quella di ieri era la scadenza solamente per iscriversi alla Terza categoria, ma non è sicuramente la nostra prospettiva. L'affiliazione ci consentirà di presentare una domanda di ripescaggio nella categoria più alta possibile in base alle garanzie economiche disponibili da chi si propone per il nuovo progetto sportivo». A questo proposito il sindaco avrebbe contattato immediatamente le due realtà che finora hanno dimostrato interesse per prendere il posto del vecchio Ac Pavia. Non ci sarebbero ad oggi altri interlocutori rispetto al gruppo rappresentato dall'ex dg azzurro Massimo Londrosi e a quello che fa capo all'Accademia Pavese del presidente Panigati. Quest'ultimo club non dovrebbe fare domanda di ripescaggio ma ha già in tasca il diritto a partecipare all'Eccellenza. Punterebbe, invece, al ripescaggio in serie D il gruppo Londrosi. «Tra oggi e domani ho intenzione di rivedere e di avere ulteriori garanzie e dettagli sulle due proposte presentatemi ufficialmente la settimana scorsa. Una decisione va sicuramente valutata, e presa entro giovedì, al massimo venerdì», ribadisce il sindaco di Pavia. Intanto ieri pomeriggio telematicamente l'avvocato Francesco Macrì dell'Aic ha inviato al tribunale di Pavia l'istanza di fallimento dell'A.C. Pavia. Sul tavolo del sindaco Massimo Depaoli c'è anche la questione relativa alla convenzione per la gestione del Fortunati, attualmente con l'A.C. Pavia del presidente Alessandro Nuccilli. Si sta valutando in queste ore la formula per revocarla, vista la mancata partecipazione della società ad un campionato ufficiale della Figc. Il Fortunati dovrebbe ospitare,invece, domenica la gara del primo turno di Coppa Italia tra Como e Montevarchi, come da accordi presi tra la società lariana e la vecchia dirigenza del Pavia. Il Como, dichiarato fallito dal tribunale della sua città, attende la concessione dell'esercizio provvisorio per poter proseguire nelle prossime settimane l'avvio di stagione in attesa della presentazione del ricorso contro questa decisione. Enrico Venni