Lavori all’acquedotto, guerra tra ditte

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Toccherà alla Corte di Giustizia europea dirimere la controversia tra le ditte vogheresi Brogioli e Zanotti, in lite per l'aggiudicazione del sostanzioso appalto di Asm (circa 300mila euro), relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete fognaria e dell'acquedotto. L'alto consesso Ue è stato chiamato in causa dal Tar Lombardia, che ha congelato il suo giudizio sulla causa che vede contrapposte le due concorrenti, in attesa di un pronunciamento ufficiale sulla questione, ritenuta «pregiudiziale», della «compatibilità con i principi "eurounitari" della normativa nazionale» che impone alle ditte in lizza per appalti pubblici «di indicare nell'offerta economica gli oneri di sicurezza aziendale». Proprio la Zanotti, tutelata dagli avvocati Sara Bressani e Gionata Romagnese, aveva sollevato il caso, segnalando l'assenza di tali oneri nell'offerta presentata dalla Brogioli e giudicata vincente dalla commissione di gara di Asm. Un'eccezione che aveva indotto l'azienda di via Pozzoni a fare marcia indietro e ad assegnare alla Zanotti i cantieri per fogne e acquedotto. A quel punto, la concorrenza – rappresentata da un pool comprendente gli avvocati Giuseppe Roccioletti, Aristide Police e Filippo Degni - si è rivolta al Tribunale amministrativo, puntando su un nuovo ribaltone. Ma i giudici della prima sezione hanno sospeso la loro valutazione, rinviandola a dopo il pronunciamento della Corte di giustizia Ue. Pronunciamento che, peraltro, potrebbe richiedere mesi. Nel frattempo, l'appalto resta affidato alla Zanotti, visto che il Tar non ha accolto la richiesta di sospensiva della gara. ©RIPRODUZIONE RISERVATA