Ticino, giro di vite su rifiuti e auto
di Giovanni Scarpa wPAVIA Controlli congiunti e mirati sulle spiagge del fiume. Parco del Ticino e Comuni saranno fianco a fianco per combattere il malcostume dell'abbandono dei rifiuti dopo le gite domenicali e il mancato rispetto dei divieti di transito sulle rive, a partire da Pavia. E' stato lo stesso presidente dell'ente, Gian Pietro Beltrami a voler fissare un incontro con gli amministratori del pavese al fine di istituire un servizio di controllo congiunto che coinvolga, come è stato fatto da altre parti, i guardiaparco, la polizia locale e i carabinieri. L'incontro sarà convocato quanto prima presso il Comune di Bereguardo. «I controlli già ci sono – precisa l'ente – guardiaparco e gev (guardie ecologice volontarie) passano sulle rive e di sanzioni ne hanno fatte, sia rilevanti, come escavazione in alveo e discoteche abusive, accensioni di fuochi non consentite, sia di normale amministrazione per divieti di circolazione o pascolo abusivo. Detto questo è doveroso anche precisare che le competenze per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è prettamente comunale, il divieto di balneazione è su ordinanza specifica del sindaco e le relative sanzioni sono di competenza della polizia pocale». A sollevare il problema, identico in tutti i Comuni rivieraschi, era stato il sindaco di Linarolo, Pietro Scudellari. «Le difficoltà segnalate dal Comune di Linarolo sono comuni a quelle di tutti i sindaci dei paesi che si affacciano sul fiume – ribadisce il Parco nella nota – in quanto 254 km di sponde sono difficili da gestire e controllare». «L'abbandono dei rifiuti – evidenzia ancora l'ente magentino nella nota – è una forma di inciviltà che purtroppo si combatte solo con l'educazione, campo nel quale il Parco ha investito e sta investendo con risultati positivi: si è passati da situazioni anche rischiose dal punto di vista sanitario a qualche sacchetto abbandonato lungo le rive a forte frequentazione (migliaia di persone), a dimostrazione che qualche incivile comunque sopravvive». «Nonostante la gestione dei rifiuti sia di competenza dei singoli Comuni – insiste il consorzio – nei momenti di massimo afflusso turistico il Parco del Ticino fornisce supporto alle amministrazioni locali e, grazie ai suoi volontari, effettua periodicamente interventi straordinari di raccolta e smaltimento».