Ghislieri Choir & Consort nuovo cd di musica sacra

PAVIA In origine erano tre concerti, poi sono diventati un disco. Così com'erano, suonati dal vivo e senza il supporto di uno studio di registrazione. Quel che ne è venuto fuori si chiama "Handel in Rome - 1707" ed è il nuovo cd di musica sacra firmato dall'ensemble pavese Ghislieri Choir & Consort diretto da Giulio Prandi, che con le voci di Maria Espada e Rachel Redmond (soprani) e Marta Fumagalli (alto), guida l'ascoltatore in un viaggio nella Roma delle opere del giovane Handel: le Cantate Italiane "Donna, che in ciel" e "Ah che troppo ineguali" e il Dixit Dominus. «Alla fine del 1706, poco più che ventenne, il giovane talento d'oltralpe George Frideric Handel arriva a Roma, e dopo aver mostrato le sue abilità e conquistato un vasto pubblico, si stabilisce nel vivace tessuto culturale della città – spiega Giulio Prandi - Le composizioni di quel periodo testimoniano l'incontro tra due culture musicali, e videro Handel giocare il doppio ruolo di compositore ed esecutore, in funzioni religiose e concerti tenuti per allietare le serate musicali di questo o di quel mecenate: marchesi, principi, conti ed anche cardinali romani». Il cd esce in questi giorni nei negozi di musica e in formato digitale, ma la cosa incredibile è che a fare questa insolita operazione (un disco registrato in presa diretta nel mondo della classica non è cosa frequente), sia stata la casa discografica internazionale Sony Masterworks (divisione di musica classica dell'ambita Sony Music), con la sua etichetta Deutsche Harmonia Mundi. «Ci rende orgogliosi il fatto che questo quarto cd di musica sacra con Sony (gli altri sono Davide Perez-Mattutino de' morti del 2014, Niccolò Jommelli-Sacred Music del 2013, Baldassarre Galuppi-Sacred Music del 2011, ndr) è il ritratto fedele di quello che siamo davvero – continua Prandi - Perché le due Cantate e il Dixit Dominus del cd sono le registrazioni radiofoniche di tre concerti che abbiamo fatto dal vivo, rispettivamente al Festival Handel di Göttingen (2015), a Pavia per Pavia Barocca (2015), e al Festival di Ambronay (2014). Un giorno il direttore di Sony Italia mi ha chiamato e mi ha detto che aveva sentito questi nostri concerti dal vivo e che secondo lui erano già un disco così com'erano, senza bisogno di registrazione in studio. Così è stato. La cosa bella per i pavesi è che nella registrazione ci sono gli applausi di quelli che erano presenti al concerto del 2015, che in qualche modo ne fa parte». Il 28 agosto il Ghislieri Choir & Consort (fresco di tournèe in Francia), sarà nella sala Grande di Utrecht per uno dei più importanti festival di musica barocca e, a settembre, al MiTo (Milano e Torino). Marta Pizzocaro