Reali, ricercatore pavese premiato a Seul
PAVIA Simulare il crash test di una nuova auto senza demolirne cento. Valutare virtualmente l'effetto dell'impianto di uno stent in un'arteria coronarica. A fornire un aiuto virtuale alla casa automobilistica piuttosto che al chirurgo è un software, uno dei programmi ai quali il gruppo di ricerca coordinato dal professor Alessandro Reali lavora da anni. E che ora frutta al ricercatore pavese l'ennesimo riconoscimento internazionale. Innovazione e coraggio. Due costanti nell'attività di ricerca del professor Reali che, negli ultimi quattro anni, ha ricevuto sette riconoscimenti per l'attività di indagine nel campo della Meccanica Computazionale, sperimentando nuovi metodi di simulazione al computer del comportamento di strutture e fluidi. Lunedì 25 luglio nel corso della cerimonia di inaugurazione del congresso mondiale che si svolgerà a Seul, in Corea, al ricercatore pavese verrà conferito lo "IACM Fellows Award", premio assegnato ogni due anni dalla prestigiosa associazione internazionale di Meccanica Computazionale. Reali, 39 anni, originario di Pavia è professore associato di Scienza delle Costruzioni presso il dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Pavia. Appartiene al gruppo di ricerca in Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati e partecipa anche al Tema Strategico di Ateneo sulla stampa 3D intitolato "3D@Unipv". Già lo scorso anno è stato insignito della "Hans Fischer" Fellowship, assegnata dall'Università di Monaco a scienziati di valore eccezionale che studiano temi innovativi e ad alto rischio all'interno delle loro aree scientifiche di competenza. «La meccanica computazionale – spiega Reali – è una branca della meccanica dove si utilizzano modelli matematici per descrivere e predire il comportamento di strutture e/o fluidi. Mette a disposizione strumenti che possono essere utilizzati per supportare le scelte cliniche di un chirurgo come per migliorare la qualità di un progetto». (m.g.p.)