Di Grassi, show allo sprint

di Davide Casarotto Non solo Marc Marquez in MotoGp e i due della Mercedes in Formula 1: anche negli altri principali campionati motorsport le lotte per i vari titoli appaiono, se non già decise, perlomeno indirizzate. Formula E. Nel caso della Formula E l'epilogo si è già consumato, visto che l'ultimo decisivo appuntamento si è corso nel tracciato del Battersea Park di Londra il 2 e il 3 di luglio. Decisiva a risolvere la contesa tra Lucas Di Grassi e Sebastien Buemi è stata la gara della domenica, un epilogo mozzafiato, visto che alla prima curva proprio il brasiliano dell'Audi ha causato un contatto coinvolgendo anche lo svizzero della Renault. A quel punto i due si sono contesi il titolo lottando per il giro veloce che assegnava due punti iridati. Buemi, già dimostratosi il più veloce in pista per tutto il weekend, l'ha conquistato festeggiando il titolo e attaccando poi nel dopo gara lo stesso Di Grassi per l'atteggiamento che ha tenuto sia nel contatto di inizio gara sia nel finale, quando avrebbe tentato di ostacolarlo per impedirgli di fare il miglior tempo. Insomma non sono di certo mancate le emozioni per un campionato in costante ascesa di consensi. Superbike. In Supwebike la Kawasaki giunge alla lunga sosta estiva (si riprenderà il 17 e 18 settembre in Germania) con il titolo in tasca. Le gare tenutesi il 9 e 10 luglio a Laguna Seca (Usa) hanno ridotto la lotta per il titolo ai due piloti della Casa di Hamamatsu Johnatan Rea e Tom Sykes, ora distanziati da 48 punti. I due, sui saliscendi del tracciato californiano, si sono divisi le vittorie di manche. In chiaroscuro la Ducati, con Davide Giugliano e Chaz Davies entrambi a terra in gara-1, sul podio da secondo e terzo in gara-2. Turismo Wtcc. In attesa della tappa argentina del 6-7 agosto il campione in carica Josè Maria Lopez (Citroen) ha ormai le mani sul titolo del mondiale turismo Wtcc. Con 101 punti di vantaggio sulla concorrenza, agli avversari non resta che contendersi il secondo posto in classifica. Nella prova portoghese del 26 giugno vittorie per Tom Coronel (Chevrolet) e la Citroen di Tiago Monteiro, che scavalca la Lada di Nicky Catsburg nella generale portandosi proprio al secondo posto. Indycar. Nell'Indycar a guidare la classifica è sempre il francese Simon Pagenaud. Alle sue spalle si rilancia come rivale più temibile Will Power, che si è aggiudicato la prova corsasi a Toronto domenica. Power ora è a 46 lunghezze dalla vetta. Terzo della generale è il compagno di team Helio Castroneves, secondo in Canada, che completa il dominio in classifica del Team Penske Chevrolet. Nascar. Sempre in evoluzione invece la graduatoria della Nascar Sprint Cup Series. La battaglia è serrata ma a guidare è sempre Kevin Harvick (Chevrolet). La prova corsasi domenica in New Hampshire, che ha incoronato Matt Kenseth (Toyota), ha visto il leader di classifica ristabilire le distanze (14 punti) su Brad Keselowski (Ford), che dopo la vittoria ottenuta in Kentucky sette giorni prima ha dovuto alzare bandiera bianca in seguito a una foratura. Gara difficile anche per il terzo in classifica Kurt Busch, vittima di un contatto e ora staccato di 24 punti dalla leadership. ©RIPRODUZIONE RISERVATA