Corso Milano, spuntano altri due market

VIGEVANO Due nuovi market in arrivo in corso Milano. Il progetto non è ancora stato presentato in municipio, ma fa già discutere. A essere al centro di questa vicenda è un grosso terreno che era occupato sino a poco tempo fa dalla sede di un'azienda che ritirava merce dai fallimenti, insieme a un appezzamento limitrofo. Le ditte che si insedieranno sono Eurospin (catena di supermercati discount) e Euronics, specializzata in prodotti elettronici. Il Piano di Governo del Territorio vigente, però, impedirebbe di superare gli 800 metri quadrati per i nuovi negozi. «In un colloquio con la proprietà – spiega il vicesindaco Andrea Ceffa che è anche titolare della delega all'Urbanistica – mi è stato ventilato un superamento di questo limite (circa 1.200 metri quadrati, ndr) per la porzione di Eurospin. Ho chiesto in cambio che ci sia un'ampia zona del discount dedicata ai prodotti locali, come la cipolla di Breme, o comunque a filiera breve». L'iter autorizzativo non è ancora iniziato: dalla presentazione del progetto (che comunque, pur sorgendo su due proprietà distinte, sarà unico) si arriverà alla prima fase di verifica da parte della commissione consiliare. Dopo di che la pratica dovrà essere approvata due volte dalla giunta (con un intervallo di almeno 30 giorni). Il ritorno per la cittadinanza sarà soprattutto a livello viabilistico: in fregio al nuovo centro commerciale infatti dovrebbe essere costruita la pista ciclabile che porterà dal ponte sul Ticino verso la rete esistente. «Abbiamo poi da risolvere – prosegue Ceffa – anche altri problemi legati all'insufficiente parcheggio di un vicino fast food. Chiederemo quindi che una parte del futuro parking del nuovo insediamento resti aperto sempre e che venga realizzato un collegamento pedonale in sicurezza». Nella zona sta per sorgere un altro fast food (Burger's King, tra viale Artigianato e via delle Cave): il notevole interesse da parte delle catene commerciali fa però da contraltare ai cronici problemi di viabilità dell'area. «Vigevano è servita da media e grande distribuzione – commenta furibondo il presidente di Ascom Renato Scarano – A Parona,vediamo centri commerciali che cercano di ridurre le superfici di vendita per la crisi e a Vigevano invece continuiamo a realizzarli e a mandare i clienti fuori dal centro storico. Ripeto, non c'è alcuna esigenza di aprire un nuovo centro commerciale, perché l'offerta in zona è più che satura». Scarano punta il dito anche sulla viabilità: «Andiamo a creare un'area soggetta a ingorghi – conclude il presidente dei Commerciantii – E' pericolosa anche l'uscita dall'attuale Lidl di corso Milano, per chi deve immettersi sulla viabilità ordinaria e andare verso la città». Oliviero Dellerba