Sul palco per fissarsi negli occhi

PAVIA Il palcoscenico come luogo d'incontro tra persone socialmente escluse e semplici cittadini. È il senso di uno spettacolo che si è svolto all'Rsd "L'Airone" di viale Sardegna. Un modo per aprire le mura di chi segue terapie per problemi di tipo psico sociale ai pavesi. A organizzare lo spettacolo, Eleonora Tosi, psicologa e psicoterapeuta e Stefania Ravera, riabilitatrice psichiatrica e operatrice di teatro sociale, hanno lavorato duramente per avviare un percorso al quale hanno aderito sei donne, dai 20 ai 50 anni, e tre uomini ospiti della fondazione Costantino. Un laboratorio che si è articolato lungo 10 incontri e che ha avuto come esito lo spettacolo andato in scena in viale Sardegna. «Stefania ed io – racconta Tosi – abbiamo potuto osservare come, attraverso l'utilizzo di svariate tecniche teatrali come giochi di fiducia, camminate ed esercizi sulle emozioni, i partecipanti abbiano creato un gruppo con una propria identità e con dinamiche relazionali positive e produttive. Questo per noi è il vero spettacolo: il percorso che si fa insieme, la formazione del gruppo, lo scioglimento di eventuali problematiche e l'analisi e la rielaborazione di tematiche importanti. La performance finale si attua solo quando è decisa dal gruppo poiché è lui il vero protagonista degli incontri. Stefania ed io ci siamo quindi lasciate trasportare da ciò che il gruppo proponeva di volta in volta, rimanendo flessibili ed in ascolto. I partecipanti hanno deciso insieme di andare in scena plasmando su di loro una performance che ha avuto come tema L'Incontro: incontro come scambio di sguardi tra anime solitarie».