In fuga dal Pavia Già dieci giocatori si sono sistemati
PAVIA Probabilmente per pochi giorni (ma attualmente lo sono ancora) diversi giocatori dell'ultima stagione azzurra sono ancora sotto contratto con il club di via Alzaia. La società nei giorni scorsi, come da accordi presi precedentemente, ha "liberato" gli atleti che nel frattempo avevano preso accordi con altre società. La lista è piuttosto lunga. Quelli che ufficialmente sono passati attraverso un trasferimento ufficiale sono per esempio il portiere, ed ex capitano del Pavia, Davide Facchin e il difensore Alessandro Malomo, entrambi approdato alla corte di mister Filippo Inzaghi all'ambizioso Venezia in Lega Pro. Cessione dal Pavia al Trapani in serie B, invece, per il cannoniere Andrea Ferretti. Stessa uscita via Pavia anche per Luca Ghiringhelli passato alla Reggiana e per Alessandro Marchi al Livorno. Rimane a titolo definitivo al Renate il centrocampista Nicola Pavan, dove era andato in prestito a gennaio. Discorso diverso, invece, per chi era a scadenza di contratto e quindi svincolato. Il brasiliano Paulo Dentello Azzi è ora al Pordenone, mentre a Livorno ha trovato un contratto anche Fabrizio Grillo. Anche Federico Carraro ha concluso il suo contratto con il Pavia ed ha trovato sistemazione al Teramo. Il primo ad annunciare la sua nuova squadra è stato Marco Martin, che di rientro dal prestito a Pordenone dove era stato "scaricato" a gennaio ha rescisso con il Pavia ed è salito in B con il Cittadella. Attualmente libero per fine contratto Dario Biasi, ma nelle stesse condizioni anche Elio De Silvestro, non riscattato dal Pavia e tornato federalmente al Lanciano, che però ha rinunciato alla Lega Pro. Diversi i giocatori azzurri sul mercato. Su tutti rimane Alessandro Cesarini che lunedì ha ottenuto la rescissione e, quindi, ha la possibilità di accasarsi direttamente con chi deciderà nelle prossime settimane. Sempre a livello contrattuale gli altri giocatori rimangono legati al Pavia, almeno ancora per qualche giorno. Tra questi calciatori come Sforzini e La Camera, ma anche prestiti di ritorno come Soncin e Sabato. L'esclusione dal prossimo campionato di Lega Pro della squadra azzurra porterebbe a svincolare tutti i giocatori attualmente contrattualizzati e i club interessati potranno trovare un accordo con i loro procuratori (ma di fatto questo sta già accadendo da settimane) e saranno liberi di tesserarli direttamente. Chi non trovasse offerte rimarrà almeno inizialmente "disoccupato", vedendo sfumare nel nulla accordi magari pluriennali. Enrico Venni