Lunedì prossimo il verdetto finale
PAVIA Come previsto ieri mattina è arrivata in sede al Pavia la comunicazione della Covisoc della bocciatura per l'iscrizione incompleta presentata lo scorso 30 giugno. Un atto dovuto e non certo a sorpresa. La società di via Alzaia è risultata in regola per quanto riguarda i criteri sportivi ed organizzativi, oltre che infrastrutturali. Semaforo rosso, invece, per quanto riguarda i parametri economici del Pavia che non ha presentato la fideiussione di garanzia di 350mila euro ma non è in regola neppure per altri parametri. Non sono stati pagati gli stipendi di aprile e maggio (visto che i giocatori azzurri per la quasi totalità hanno rinunciato a quello di giugno in cambio del pagamento delle due precedenti mensilità entro domani 15 luglio) ma neanche sono stati versati i contributi previdenziali e l'Inps da gennaio a maggio, somme per le quali tra l'altro era già stata richiesta la rateizzazione. Un'operazione economica da almeno un milione di euro da completare entro domani, quando dovrà essere presentato anche il ricorso, con un pagamento di un assegno circolare di 9mila euro per effettuarlo. All'orizzonte quindi c'è poco da sperare visti anche i tempi brevi oltre che le incertezze sulle reali possibilità del presidente Nuccilli e di eventuali suoi soci. Pur eventualmente sanando questi debiti con i tesserati e la federazione, visto il pesante indebitamento del club azzurro, la Covisoc potrebbe comunque respingere l'iscrizione del Pavia calcio al prossimo campionato di Lega Pro. Situazione, quindi, praticamene quasi compromessa. Se verrà presentato regolare ricorso il verdetto finale della Covisoc, che si riunirà lunedì prossimo 18 luglio, verrà però ufficializzato il giorno seguente dal Consiglio federale della Figc, che comunicherà le esclusioni dai campionati professionistici. Dal giorno dopo sarà aperta la procedura dei ripescaggi che per quanto riguarda la Lega Pro, per completare l'organico, dovrebbe quindi vedere una decina di posti lasciati liberi. Tra le situazioni più pesanti in Lega Pro oltre a quella del Pavia ci sono anche quelle del Rimini e della Paganese. Intanto secondo i bene informati si è dimesso il dg Nicola Bignotti. Potrebbe passare al Chiasso.