Aldo Cassiani, il robbiese che a 45 anni scala le Dolomiti
di Sandro Barberis wROBBIO Un robbiese che scale le montagne per passione con la sua bicicletta da corsa. E'Aldo Cassiani, 45 anni e che fin da giovanissimo alterna la passione per i pedali a quella per la corsa. Un "physique du role" che negli scorsi giorni ha avuto la gioia di concludere per la terza volta la massacrante maratona delle Dolomiti. Una corsa "culto" per i ciclisti amatoriali. «Quest'anno ero poco allenato, avevo solo 3mila chilometri nelle gambe - spiega Cassiani che ovviamente non è un professionista del pedale - quindi ho deciso di correre il percorso breve, quello di 55 chilometri con 1780 metri di dislivello. Negli ultimi due anni ero più allenato ed ho fatto la maratona vera e propria correndo 138 chilometri su e giù per le Dolomiti». Cassiani ha affrontato, insieme ad altri 9mila ciclisti, alcuni dei passi più conosciuti anche per i numerosi passaggi durante il giro d'Italia come il Sella ed il Pordoi. «Salite dure - racconta Cassiani - Ma alla fine ce l'ho fatta anche questa volta». Ed il robbiese ce l'ha fatta bene a concludere i 55 chilometri su e giù per i monti: 2 ore e 35 minuti il tempo impiegato dal corridore lomellino. Gli sono valsi il 66esimo posto assoluto e il 12esimo di categoria. Ma come si fa a raggiungere la forma per concludere una corsa così impegnativa? «Noi gente di pianura possiamo allenarci sulle nostre strade anche se poi si vuole correre in montagna, per allenarsi agli strappi si può anche fare un giro nelle colline vicine alle nostre terre per preparare il fisico alle salite - aggiunge Cassiani - Sicuramente serve costanza per riuscire a completare queste gare».