Batte la testa giocando e finisce in coma
CILAVEGNA Cade durante un'azione di gioco e la botta in testa lo manda in coma. È successo a Paolo Labò, 25enne cilavegnese, che venerdì sera era in campo al palazzetto dello sport di Cilavegna per la finale del torneo di calcetto intitolato a Mario Battagin. Sono circa le 22.50, a pochi minuti alla fine della partita, quando Labò si fa male. Le due squadre, il Free Time Vision, per cui gioca il 25enne, e la General Plastici, sono sul 2 a 2 e le azioni si fanno incalzanti: Paolo Labò si scontra con un compagno vicino alla panchina e cadendo sbatte violentemente la testa contro un palo di ferro. «Si è sentito un forte rumore, abbiamo visto ondeggiare il palo di ferro blu e i ragazzi a terra – racconta un testimone – poi abbiamo visto Paolo che si stringeva la testa tra le mani e abbiamo capito che doveva aver picchiato contro il palo». Il palazzetto dello sport è gremito di pubblico perché il torneo cilavegnese è un appuntamento estivo molto seguito. Immediatamente la gara viene fermata e organizzatori e compagni soccorrono Labò. Ghiaccio in testa, il 25enne viene fatto sdraiare sulla panchina mentre qualcuno chiama il 118. Le sue condizioni non appaiono gravi, la gara riprende e si va ai rigori: la sua squadra vince e Labò partecipa alle premiazioni, dimostrandosi lucido e in buone condizioni. All'arrivo del 118, Labò sale da solo sull'ambulanza, tranquillizzando tutti e spiegando agli amici che, avendo battuto forte la testa, preferiva fare dei controlli. Durante la visita all'ospedale di Vigevano la situazione precipita: il giovane si sente male e perde conoscenza, così viene trasportato d'urgenza al policlinico San Matteo di Pavia, dove i medici di neurochirurgia lo operano subito per un ematoma interno. Dopo l'intervento Labò viene traferito nel reparto di terapia intensiva del Policlinico in coma farmacologico. «Siamo sconvolti – dice il fratello Andrea –. Confidiamo che Paolo esca dal coma prestissimo e che torni a stare bene». Paolo è un ragazzo molto conosciuto in paese e appena la notizia del suo incidente si è diffusa, sono arrivati alla famiglia e sulle bacheche facebook degli amici, gli auguri di pronta guarigione. Anche gli organizzatori del torneo di calcetto ono in contatto costante con la famiglia: «Stiamo seguendo ora per ora gli sviluppi e aspettiamo la buona notizia del suo risveglio», commenta l'assessore allo sport Valerio Battagin, organizzatore del torneo e tra i primi ad aver prestato soccorso al giovane. I prossimi giorni saranno decisivi. I medici del San Matteo dovranno verificare se le condizioni del ragazzo gli permetteranno una completa guarigione. Chiara Campana ©RIPRODUZIONE RISERVATA